CELANO – L’ufficialità è arrivata nel pomeriggio quando il presidente Ermanno Piccone ha incontrato e congedato Pino Petrelli e richiamato al suo posto l’ex Michele Facciolo.
Quest’ultimo non ha dovuto nemmeno firmare il nuovo contratto ma solo ritirare le dimissioni che aveva presentato lo scorso 12 ottobre all’indomani della sconfitta di Catanzaro.
Torna Facciolo, torna quell’allenatore che il patron Piccone aveva sempre difeso e ammirato per il bel gioco espresso nonostante il nerissimo score all’attivo, solo un pareggio, ben otto sconfitte e zero vittorie.
Il nuovo tecnico del Celano ha diretto questo pomeriggio il suo primo allenamento ed è apparso carico e determinato per raggiungere un obiettivo che oggi appare molto lontano.
Facciolo non si aspettava di essere richiamato ma, in fin dei conti, ci ha sempre sperato: “Si, devo dire che in questo momento non pensavo potessi tornare qui a Celano – ha confermato Facciolo ad AbruzzoWeb – ma vedendo gli ultimi risultati della squadra non posso negare di averci sperato. Riprendo il mio lavoro per fare bene e per salvare il Celano”.
“Della gestione Petrelli non voglio parlare – ha aggiunto Facciolo – ma la squadra ha tutte le carte in regola per centrare l’obiettivo.
Cosa è cambiato? Ho trovato quattro grandi giocatori che prima non avevo e parlo di Funari, Rapino, Puntoriere e Saladino, acquisti di spessore che senz’altro aumenteranno il tasso tecnico. Posso assicurare che ho visto la squadra molto motivata e viva, questo è l’importante”.
Per salvarsi occorrerà un miracolo calcistico perché i punti di distacco dalla zona play-out sono nove.
Facciolo lo sa, altrimenti non sarebbe nemmeno ritornato e crede nell’impresa: “Ho visto il sangue negli occhi dei giocatori come a dire ‘mister noi ci crediamo’, sappiamo che è dura ma a me basta vedere la squadra lavorare giorno dopo giorno e poi la domenica riportare punti a casa”.
“Oggi pomeriggio quando sono entrato negli spogliatoi accompagnato dalla società – ha concluso Facciolo – il direttore Emilio Capaldi mi ha detto se volevo aggiungere qualcosa al suo discorso. Le parole se le porta via il vento, chiedo solo applicazione e impegno perché insieme ce la possiamo fare”.






