POLLUTRI – Banche prese d’assalto questa mattina dai banditi: due istituti di credito sono stati svaligiati a Pollutri (Chieti) e Pescara.
A Pescara, a essere presa di mira, è stata la Caripe di via Tiburtina Valeria. Da quanto si apprende, il bottino è di 17 mila euro.
Per entrare i malviventi, due, hanno praticato un buco nel muro posteriore della struttura e quando il primo dipendente si è presentato in ufficio i banditi si sono fatti trovare dentro e gli hanno chiesto di eseguire gli ordini e aprire le casse.
I due avevano il volto coperto ed erano armati di pistola. Sarebbero italiani. Quando è entrato un secondo dipendente lo hanno fatto accomodare in una stanza, usando però maniere gentili.
All’arrivo in banca un terzo addetto si è accorto che stava succedendo qualcosa di strano e ha lanciato l’allarme per cui i rapinatori si sono allontanati a piedi.
Sono riusciti a prelevare solo il denaro dalle casse continue e pur avendo assistito all’apertura della cassaforte non hanno potuto attendere l’apertura delle casse interne. Il bottino non è stato ancora quantificato. Indagano i carabinieri, coordinati dal capitano Claudio Scarponi.
Nel Chietino, invece, è toccato alla sede della Bls.
Secondo prime stime il bottino sarebbe di 4 mila euro. In base alla ricostruzione dei carabinieri della compagnia di Ortona (Chieti), che indagano sull’episodio, poco dopo l’apertura, due individui, col volto travisato, sono entrati nell’istituto di credito e hanno intimato al cassiere di consegnar loro il denaro.
I due, all’apparenza nemmeno armati, ma minacciando di estrarre una pistola, hanno arraffato il contante e sono fuggiti a bordo di una Lancia “Lybra”.
Posti di blocco sono stati istituiti sulle strade vicine al centro del Vastese. Dei banditi nessuna traccia.






