CHIETI – All’andata finì 4-2 per il Perugia in una partita che, almeno nel primo tempo, vide i padroni di casa dominare e impressionare sul piano del gioco.

Sono passati quattro mesi e le cose sono cambiate.

Il Perugia rimane la squadra più forte del girone, ma non la più bella in campo, vedi il deludente pareggio con l’Aversa Normanna, 0-0.

Il Chieti ha ribaltato ogni pronostico, si è insidiato con merito nella zona play-off e gioca un calcio frizzante.

Ecco, così, che domenica all’ “Angelini” i neroverdi preparano la trappola agli umbri.

Nicola Fiore, elemento di maggiore spicco a disposizione del tecnico Paolucci, lancia la sfida.

“Abbiamo voglia di cancellare la sconfitta dell’andata – ha spiegato Fiore – dove forse abbiamo disputato la peggiore gara della stagione.

C’è tanta voglia di rivincita, sappiamo che il Perugia ha giocatori di categoria superiore ma noi dobbiamo contare sulle nostre forze, imporre il nostro gioco e cercare di ottenere i tre punti.

Quanto alla sconfitta di Milazzo, “dispiace aver cominciato l’anno così – ha aggiunto Fiore – ma sono incidenti di percorso che possono capitare”.

Uscito malconcio dal campo nel secondo tempo di Milazzo, il “crack” teatino ha recuperato e domenica ci sarà.

A disposizione anche gli ultimi due arrivati, Sciarra e Di Noia (Pedrocchi non ha ancora firmato), che potrebbero trovare spazio a partita in corso.

All’andata, Giuseppe Lacarra si presentò ai tifosi con un eurogol, chissà che anche il giovanissimo ex Pescara non faccia lo stesso.

Da Perugia, intanto, rimbalza la voce di un clamoroso addio del presidente Roberto Damaschi che, stufo delle continue critiche, potrebbe lasciare la società.