Celano: Liverani, Ferrara (35′ st Olivieri), D’Angelo, Barbetti, Rapino, Bianciardi, Sciamanna, Mascioli (18′ st Amadio), Croce, Marfia (40′ st Furno), Granaiola. All. Petrelli
Paganese: Petrocco, Balzano, Errico, Tricarico, Fusco L. (20 st’ Pastore), Sicignano, Galizia, Acoglanis (29′ st Orlando F.), Orlando L., Neglia (19′ st Siciliano), Scarpa. All. Grassadonia
Arbitro: Losito di Pesaro
Reti: 27′ st Croce
Note: ammoniti: Fusco L., Sicignano, Errico, Siciliano, Orlando F., Croce, Marfia. Recupero: 0′ pt; 7′ st
Milazzo-Chieti 2-1, Arzanese-Fondi 1-0, Ebolitana-Gavorrano 1-6, Aprilia-Giulianova 3-3, Campobasso-L’Aquila 0-0, Catanzaro-Melfi 2-0, Vibonese-Neapolis 0-1, Celano-Paganese 1-0, Fano-Vigor Lamezia 1-1, Perugia-Aversa 0-0. Ha riposato: Isola Liri
Perugia 46; L’Aquila 41; Catanzaro 40; Vigor Lamezia 38; Paganese 37; Chieti 34; Gavorrano 31; Arzanese 30; Aprilia 29; Giulianova 28; Campobasso, Aversa 25; Milazzo 23; Neapolis, Vibonese, Ebolitana 22; Fano 21; Fondi 19; Isola Liri* 17; Melfi 16; Celano 13 *una partita in meno
CELANO – La prima “finale di Champions League”, così come l’aveva definita alla vigilia il direttore generale Emilio Capaldi, è stata vinta.
Allo stadio “Piccone”, dopo oltre un mese di digiuno (20 novembre, Celano-Milazzo 2-0), i marsicani superano con il più classico dei risultati (1-0) la quotata Paganese e intravvedono la salvezza.
A decidere l’incontro ci ha pensato il bomber Croce con una rete arrivata al 27′ minuto della ripresa.
Vittoria sofferta giunta al termine di una partita infinita (sette i minuti di recupero!) ma dall’inestimabile valore.
Il Celano ora è -3 dalle penultima (Melfi) e, con il mercato di gennaio che promette colpi importanti, è pronto a giocarsi il tutto per tutto.
Per la Paganese un brutto stop. La panchina di Gianluca Grassadonia comincia a scricchiolare. (g.giar.)






