CHIETI – Il mercato di gennaio è ufficialmente iniziato e anche il Chieti cerca giocatori in grado di rafforzare un gruppo già ben solido.
In questi giorni sono circolati vari nomi.
Da quelli più reali (Pedrocchi e Solini) a quelli da fantacalcio (Croce).
Ci ha pensato allora il direttore sportivo neroverde, Alessandro Battisti, a fare il punto sulle strategie di mercato del sodalizio di via Abruzzo.
Come anticipato da AbruzzoWeb, oggi il centrocampista Jordan Pedrocchi (91′) ha sostenuto il suo primo allenamento con la squadra ma non ha ancora firmato il contratto.
Ecco perchè. “Lo stiamo valutando – ha spiegato Battisti – Pedrocchi è un giovane interessante che viene da otto anni di Milan, non siamo certo noi a scoprirlo.
Però, ultimamente ha giocato poco e quindi insieme al mister stiamo verificando la sua condizione”.
Salvo colpi di scena, comunque, Pedrocchi sarà un nuovo giocatore del Chieti, il sostituto di Villa anche se “ha caratteristiche diverse da quelle del centrocampista marsicano”.
E’ definitivamente tramontata la trattativa con il difensore Matteo Solini (93′).
“L’accordo con il Chievo per il prestito c’era – ha aggiunto Battisti – ma il ragazzo ha avuto problemi familiari e personali e ha deciso di non muoversi da Verona.
Era un giocatore che poteva fare al caso nostro, con caratteristiche particolari (sia centrale che terzino) ma non dimentichiamoci che abbiamo Malerba, uno dei terzini sinistri con il più alto rendimento di tutto il girone, e Petroni che ha avuto qualche problemino ma ora sta recuperando”.
Veniamo al capitolo attaccante.
A riguardo Battisti è stato chiarissimo: “Abbiamo l’attacco più forte del girone dopo il Perugia però cerchiamo un attaccante per fare numero, giovane o esperto che sia poco importa.
Ma non c’è fretta, siamo un gruppo solido, in zona play-off, esprimiamo un calcio bello da vedere.
Ripeto, mi serve gente per fare numero, la squadra è già forte così. Croce? Sciocchezze”.
Battisti ha avuto anche un colloquio con il direttore sportivo del Bari, Guido Angelozzi, ma dal vivaio pugliese non ci sono giovani che interessano al Chieti.
Anche dal Chievo, dopo Pedrocchi e il no di Solini, non dovrebbe arrivare più nessuno.
In uscita, Battisti ha confermato che giocatori che hanno trovato poco spazio come Ceballos e Gialloreto potrebbero andare via.
“Se capiterà l’occasione giusta, daremo loro l’opportunità di giocare con più continuità e di mettersi in mostra.
Penso che Ceballos sia molto tecnico e abbia grande velocità e avere Gialloreto come quarto difensore è un lusso”.
Insomma, la strategia di mercato teatina è quella di aspettare l’occasione giusta, di non affrettare le cose.
“Siamo solo al secondo giorno di mercato e gli affari migliori si fanno all’ultimo minuto perchè se oggi un giocatore ti spara cifre assurde, domani abbassa le pretese”.
Vedere Migliorini e Lacarra per credere






