PECHINO. – Dopo un lungo silenzio l’influenza aviaria torna ad uccidere. Un uomo è morto in Cina nella provincia meridionale del Guangdong a causa del ceppo più letale, l’H5N1.
La vittima, un autista di autobus di 39 anni, è deceduto una settimana dopo essere stato ricoverato con i sintomi del virus, che aveva contratto il 21 dicembre. Secondo l’agenzia Xinhua l’uomo non aveva avuto contatti con il pollame, l’origine dell’infezione, nel mese precedente al suo decesso.
Il Southern Daily, quotidiano ufficiale della provincia, riferisce che le 120 persone con cui la vittima dell’aviaria ha avuto contatti non mostrano alun sintomo dellla malattia. Dal 2003 l’H5N1 ha contagiato 573 persone e ne ha uccise 336



