CELANO – Il Celano è la squadra abruzzese più attiva in questa fase del calciomercato.

Dopo le presunte voci che volevano Antonio Croce nel mirino del Chieti, il presidente marsicano, Ermanno Piccone, ha smentito categoricamente una cessione dell’attaccante a gennaio.

“Noi vogliamo rafforzarci – ha spiegato Piccone ad AbruzzoWeb – e non indebolirci. Croce non si muove da qui, nessuno me l’ha chiesto, sono tutte fesserie quelle che leggo sui giornali”.

Blindato il suo bomber, il direttore sportivo, Emilio Capaldi, dovrebbe piazzare un colpo importante nel reparto offensivo.

La società sta sfogliando la margherita: Puntorieri, Piccioni e La Mantia i papabili con quest’ultimo che sembra il più avvantaggiato.

Domani ci sarà l’incontro tra le due parti che potrebbe sancire il passaggio ufficiale dell’attuale centravanti del Frosinone alla corte di Pino Petrelli. Conttato telefonicamente, il presidente Piccone ne ha approfittato anche per fare un bilancio del 2011.

La fine del ciclo Modica, l’esonero di Facciolo e il ritorno di Petrelli i temi affrontati.

“Con Modica abbiamo vissuto stagioni importanti – ha aggiunto Piccone – ma nelle ultime due annate non abbiamo fatto benissimo. In estate avevo prospettato a Michele Facciolo un progetto di prospettiva ma, al di là del bel gioco espresso, i risultati non arrivavano e ho avuto paura di retrocedere. Ho scelto Petrelli perchè è un allenatore esperto che conosce bene l’ambiente”.

Ma cosa chiede Piccone al nuovo anno?

“Tanta speranza, mi auguro di salvare il Celano. Saranno molto importanti le prime due partite contro Paganese e Vigor Lamezia”. (g.giar.)