CHIETI – Uno strepitoso Chieti sbanca Campobasso con un rotondo 0-3 e lancia un messaggio forte e chiaro al campionato: i neroverdi lotteranno fino alla fine per i play off promozione.
Ora i punti di vantaggio dalla settima sono sette ma i tifosi sognano il secondo posto, distante solo quattro punti.
Il risultato del “Nuovo Romagnoli” non fa una piega. Il Chieti ha dominato per tutti i novanta minuti e divorato i lupi molisani in un solo boccone.
Impressionante la prestazione dei neroverdi, micidiali in attacco e impeccabili in difesa.
Entusiasmo in città: circa 100 sostenitori hanno gremito gli spalti di Campobasso e incitato i loro beniamini.
In casa Chieti gli ingredienti per fare bene ci sono tutti. E per gennaio il presidente Walter Bellia promette nuovi colpi di mercato per continuare a correre.
Per il Campobasso è notte fonda, squadra irriconoscibile e impalpabile con i tifosi che hanno contestato il loro presidente Ferruccio Capone e abbandonato gli spalti prima del triplice fischio finale.
La partita. Il Chieti arriva al “Nuovo Romagnoli” con la voglia di riprendere la marcia trionfale in trasferta dopo il brutto stop di Aversa.
L’ex rossoblu Silvio Paolucci schiera il suo abituale 4-2-3-1 con Bigoni che rientra sulla fascia destra e Lacarra a reggere il peso dell’attacco. Al 5′ paura per Fiore che viene colpito da una gomitata e perde sangue dalla testa. Il giocatore viene curato dal dottor Alba e rientra in campo con una vistosa fasciatura e con una maglia nuova perchè la vecchia era sporca di sangue.
Il Chieti attacca ed è subito padrone del campo: Amadio e Del Pinto recuperano palloni e smistano subito sugli esterni Fiore e Berardino. Al 10′ prima occasione per Lacarra che approfitta di un errato passaggio difensivo ma Iuliano gli chiude lo specchio.
Il gol del vantaggio arriva al 16′ e lo firma Nicola Fiore. Azione di pregevole fattura con Berardino che apre splendidamente per Fiore che stoppa il pallone e incrocia sull’angolo opposto.
I neroverdi continuano ad attaccare e sfiorano il raddoppio al 22′ con Lacarra che, da ottima posizione, spara alto. Anche in questo caso da sottolineare la bella azione teatina che con due passaggi, Sabbatini e Fiore, si ritrova davanti al portiere. Il gol del 2-0 è rimandato solo di pochi minuti.
Al 25′ il tiro di Sabbatini viene respinto da Iuliano ma su ribattuta Lacarra viene strattonato da un difensore locale. Calcio di rigore. Dal dischetto va lo stesso Lacarra che si fa ipnotizzare da Iuliano, bravo a distendersi sulla sua sinistra.
Ma l’arbitro Reni di Pistoia vede l’area affollata e fa ripetere. Ancora Lacarra si prende la responsabilità e stavolta non sbaglia.
Stesso angolo, Iuliano intuisce ma è battuto. Il Campobasso non reagisce. Il Chieti potrebbe calare il tris al 31′ con lo scatenato Lacarra che dal limite fa la barba al palo.
Nella ripresa Paolucci fa rifiatare Lacarra e lo sostituisce con Anastasi. I molisani tentano una sterile reazione ma di occasioni da gol nemmeno l’ombra. Al 9′ un tiro di Cenciarelli finisce fuori e al 15′ stessa sorte spetta a un colpo di testa di Posillipo.
Il Chieti amministra il risultato e riparte in contropiede. Micidiale l’offensiva dei neroverdi che al 33′ sfiorano il tris. Corner di Fiore e stacco di Sabbatini che centra il palo. Ma al 37′ su azione fotocopia, l’uruguayano non sbaglia e sigilla il risultato sullo 0-3 finale.
Campobasso: Iuliano 5, Modica 5,5, Altobello 5,5, Scudieri 6, Posillipo 6 (33’st Esposito n.g.), Forgione 6, Quadri 6, Todino n.g. (24’pt D’Anna 5,5), Cenciarelli 6, Giannattasio 6 (8’st Cruz 6), Balistreri 6. All. Imbimbo
Chieti: Feola 6,5, Bigoni 6,5, Malerba 7,5, Amadio 7, Pepe 6,5, Migliorini 6,5, Fiore 8 (44′ st Rossi n.g.), Del Pinto 7, Lacarra 7,5 (1′ st Anastasi 6), Sabbatini 7,5, Berardino 6,5 (17′ st Gammone 6). All. Paolucci
Arbitro: Reni di Pistoia 6
Reti: 16′ pt Fiore, 29’pt Lacarra su rigore, 37′ st Sabbatini
Note: spettatori 400 circa. Calci d’angoli 4-1 per il Campobasso. Ammoniti Sabbatini, Scudieri, Quadri, Feola, Balistreri.
Feola 6,5 Mai impegnato ma nelle uscite mostra sicurezza
Bigoni 6,5 Tornava da un infortunio, attentissimo nelle coperture e micidiale nelle ripartenze. Una spina nel fianco dei molisani
Malerba 7,5 La partita più bella del terzino calabrese. Impressionante nelle sue lunghe galoppate sulla fascia sinistra, arriva spesso sul fondo e tiene in apprensione
il Campobasso
Amadio 7 Straordinario nella sua semplicità. Si trova dappertutto, recupera palloni e smista subito sugli esterni. Merita altre categorie
Pepe 6,5 Dove c’è il capitano neroverde non si passa. Nessuna sbavatura
Migliorini 6,5 “The Wall” fa sentire tutti i suoi centimetri ed erige un muro insuperabile. Per gli attaccanti rossoblu non c’è niente da fare
Fiore 8 Non ci sono più parole. Imprendibile sulla corsia destra, sforna assist a volontà e il gol del vantaggio è una delizia
Rossi n.g.
Del Pinto 7 È il valore aggiunto di questa squadra. Fa il cosiddetto lavoro sporco, recupera una quantità industriale di palloni. Il “Gattuso” del Chieti è lui
Lacarra 7,5 Fa reparto da solo. Pericoloso in più di una circostanza, si assume la responsabilità di andare dal dischetto e non sbaglia. Grande carattere
1’st Anastasi 6 Sufficiente, bravo a far salire la squadra
Sabbatini 7,5 Altro gol pesante per il gioiellino uruguayano. E sono quattro.
Berardino 6,5 Pericoloso e sgusciante, gli manca solo il gol. Sarà per la prossima
Gammone 6 Efficace con la su velocità






