CELANO – La vittoria contro il Milazzo ha rivitalizzato l’ambiente e dato gli stimoli giusti per affrontare una grande come il Perugia.

Domani, alle 14.30, il Celano farà visita al Grifo per una partita che, almeno sulla carta, vede i padroni di casa nettamente favoriti. Una squadra, il Perugia, costruita per vincere: Tozzi Borsoi, Clemente, Gucci, Bueno, Margarita solo per citare parte dei colpi messi a segno dal presidente umbro Roberto Damaschi.

Sull’altra sponda, un Celano partito con il chiaro obiettivo di salvarsi ma che, forse, non si aspettava di incontrare così tante difficoltà. La società però crede nel miracolo e Perugia o non Perugia, bisogna fare punti: “Non sarà una partita come le altre – ha spiegato ad Abuzzoweb il direttore generale Emilio Capaldi – ma poco importa l’avversario che avremo di fronte perché noi dovremo giocare ogni partita per raccogliere punti. Detto questo, andremo a Perugia per cercare di ottenere il massimo”.

Non sarà facile perché, oltre il blasone del Grifo, il Celano deve fare i conti con l’infermeria e le squalifiche. Out Gentile, i febbricitanti Luzi e Croce, lo squalificato Marfia e gli acciaccati Franchi e Pacella. La formazione è un vero rebus.

Potrebbe esordire dal primo minuto l’ultimo arrivato Alessandro Rapino: “Non è ancora al top della condizione – ha continuato Capaldi – ma è molto motivato ed è tornato a Celano per darci una grossa mano”.

In avanti toccherà a Sabatini reggere il peso dell’attacco. Reparto che a gennaio verrà rafforzato con l’innesto di un bomber di categoria. Perugia-Celano sarà arbitrata da Colarossi di Roma.

La probabile formazione (4-4-2): Liverani, Furno, Olivieri, Ciolli (Rapino), Bianciardi, Amadio, Barbetti, Granaiola, Mascioli, Sabatini, Sciamanna. All. Petrelli. (gi.giar.)