CHIETI – Un Chieti double face batte in rimonta il Fano (2-1) e comincia a sognare i play-off, ora distanti solo due punti.

Partita dal doppio volto allo stadio “Angelini” con un Chieti irriconoscibile e dominato dalla furia marchigiana nel primo tempo, ma che nella ripresa tira fuori carattere e orgoglio e strappa tre punti d’oro.

Da Pagani all'”Angelini”, sempre in rimonta, sempre 2-1, il Chieti va e fa sognare i propri tifosi che, a fine gara, si fanno sentire e incoraggiano i loro beniamini: “Noi ci crediamo”.

Ancora presto per dirlo, ma la baby band di Paolucci non smette di stupire. E mercoledì derby del “Fadini” con il Giulianova dove la posta in palio sarà altissima.

Ci si appresta, dunque, a vivere un derby al cardiopalma. Per il Fano non bastano gli applausi, la classifica ora si fa drammatica.

La cronaca. A pochi minuti dal fischio d’inizio, Silvio Paolucci scioglie il dubbio che lo tormentava alla vigilia scegliendo Del Pinto come partner di Amadio. Per Villa solo panchina. Anastasi è il terminale offensivo con Lacarra spostato sulla corsia sinistra. Per il resto confermato l’undici di Pagani. Il Fano di Gabriele Baldassarri risponde con uno schieramento di tutto rispetto: in campo spiccano i nomi di Colombaretti, Cossu, Bartolini, Piccoli e Marolda.

Tutti si chiedono: come mai il Fano ha solo 12 punti? Nei primi dieci minuti, dominio territoriale del Fano che chiude tutti gli spazi e riparte bene con Piccoli e Bartolini. Troppo lenta la manovra del Chieti con molti errori in fase di appoggio. Così, alla prima occasione da gol, il Fano passa meritatamente in vantaggio. Al 13′ contropiede micidiale Marolda-Bartolini con quest’ultimo che, dopo aver superato in bello stile Migliorini, con un preciso diagonale beffa Feola. Applausi. Nell’azione precedente al gol, però, era stato il Chieti a rendersi pericoloso con le insistenti iniziative di Lacarra e Fiore conclusesi con un nulla di fatto.

Al 22′ è ancora il Fano a rendersi pericoloso con una bordata dai trenta metri di Ruscio che chiama agli straordinari Feola. Il Chieti è nullo e perde molti palloni a centrocampo. Al 25′ ci prova Sabbatini su calcio piazzato ma il suo cross non trova nessuno pronto alla spizzata. Un minuto dopo, sponda di Anastasi per l’accorrente Lacarra che, però, calcia alto. L’ex attaccante dell’Andria è il più ispirato ma pecca di precisione.

Al 32′ altro pallone perso a centrocampo da Del Pinto che favorisce l’iniziativa di Marolda, il cui tiro dà solo l’illusione del gol. Al 34′ ci prova Fiore con un tiro a effetto Magnus che sorvola la traversa. Al 45′ il Chieti deve rinunciare al suo capitano Pepe, uscito anzitempo per un problema alla spalla. Al suo posto entra Serpico. La prima frazione si chiude con il vantaggio del Fano.

Negli spogliatoi Silvio Paolucci suona la carica e la musica cambia. Pronti via e Chieti che trova subito il pareggio con Lacarra, abile a raccogliere di testa un preciso cross dalla destra di Fiore e a trafiggere Orlandi. Il Fano non ci sta e risponde al 9′ con un tiro di Marolda respinto con affanno da Feola. Il portiere neroverde è ancora protagonista due minuti dopo quando vola su una conclusione dal limite di Piccoli. Gol mangiato, gol subìto. Al 13′ il Chieti passa. Sulla punizione calciata da Sabbatini, “Re Mida” Anastasi è il più lesto a trovare la deviazione vincente e a ingannare l’incolpevole Orlandi. Esplode l'”Angelini”.

Il Chieti vola sulle ali dell’entusiasmo, spinto dal tifo incessante dei propri sostenitori. Al 16′ Orlandi evita guai peggiori per il Fano con un autentico miracolo sul colpo di testa ravvicinato di Lacarra. Ma i marchigiani sono sempre in agguato, pronti a colpire. Al 19′ su un disimpegno sbagliato di Migliorini, Piccoli avrebbe l’occasione per pareggiare ma liscia clamorosamente. Partita al cardiopalma. Al 28′ ennesimo miracolo di Feola che, in uscita disperata, dice no a Marolda lanciato a tu per tu con il portiere.

Paolucci cerca di dare nuova linfa al centrocampo togliendo un esausto Amadio per il fresco Cardinali. Il Fano è bloccato dalla difesa d’acciaio del Chieti, guidata da Serpico e Migliorini in giornata di grazia. I neroverdi, in contropiede, avrebbero l’occasione di concedere il tris ma sarebbe stata una pena troppo severa per un buon Fano. Al triplice fischio finale, all’ “Angelini” è festa grande.

Chieti: Feola 7, Bigoni 6, Malerba 6, Amadio 6 (37′ st Cardinali n.g.), Pepe 6 (45′ Serpico 6,5), Migliorini 6,5, Fiore 6,5, Del Pinto 6, Anastasi 6,5 (22’st Gammone 6), Sabbatini 6, Lacarra 6,5. All. Paolucci.

Fano: Orlandi 6, Colombaretti 6, Amaranti 6 (2′ st Bartolucci 5,5), Raparo 6, Mucciarelli 6, Cossu 6,5, Ruscio 6, Capi 6 (20′ st Muratori 6), Bartolini 6,5 (25′ st Morante 5,5), Piccoli 6, Marolda 6,5. All. Baldassarri.

Reti: 13′ Bartolini, 1’st Lacarra, 13’st Anastasi

Arbitro: Roca di Foggia 6

Note: spettatori 800 circa. Calci d’angolo 9-1 per il Fano. Ammoniti Serpico, Raparo, Mucciarelli, Cossu.

PAGELLE CHIETI


Feola 7
Superlativa la sua prestazione. Prodigioso in molti interventi, ci mette spesso una pezza. Il ventenne portiere neroverde si è scrollato di dosso, a suon di parate, tutte le critiche di inizio stagione

Bigoni 6 Tanta corsa e massima attenzione in fase difensiva

Malerba 6 Si fa sorprendere spesso da Piccoli e Marolda ma la sua prestazione nel complesso è, comunque, sufficiente

Amadio 6 Irriconoscibile nel primo tempo: sbaglia una quantità industriale di pallone ed è troppo lento e macchinoso. Nella ripresa, entra in campo il vero Amadio che prende in mano la squadra. Forse, nei primi 45 minuti, in campo c’era il suo gemello

37′ st Cardinali n.g.

Pepe 6 Prova sufficiente macchiata dall’infortunio alla spalla. Speriamo non sia niente di grave

45′ pt Serpico 6,5 Una roccia, un muro insuperabile: con lui non si passa. Complimenti

Migliorini 6,5 Eccezionale, si immola e concede pochissimo a Marolda.

Fiore 6,5 Ormai gli avversari gli riservano un trattamento speciale ma è sempre pericoloso. Suo l’assist del pareggio di Lacarra

Del Pinto 6 Malissimo nel primo tempo, una diga nella ripresa

Anastasi 6,5 “Re Mida” non sbaglia mai. Alla prima vera palla giocabile, la mette dentro. E sono cinque.

22′ st Gammone 6 La sua velocità mette in difficoltà il Fano

Sabbatini 6 Luci e ombre per il talento uruguayano. Potrebbe spaccare il mondo ma si limita al compitino

Lacarra 6,5 Fenomenale. Lotta su ogni pallone, rientra anche nella fase difensiva e quando attacca fa paura. Le sue giocate fanno volare il Chieti

I RISULTATI DELLA 15ª GIORNATA

Arzanese-Aversa Normanna 1-0, Chieti-Fano 2-1, Fondi-Celano 5-2, Gavorrano-Aprilia 0-1, Isola Liri-Catanzaro 0-0, Melfi-Campobasso 1-0, Neapolis-L’Aquila 0-1, Perugia-Ebolitana 3-1, Vibonese-Milazzo 1-0, Vigor Lamezia-Giulianova  1-1

CLASSIFICA SECONDA DIVISIONE GIRONE B

L’Aquila* 30; Perugia 29; Catanzaro 27; Paganese 26; Vigor Lamezia 25; Giulianova* 23; Chieti, Arzanese 21; Campobasso, Gavorrano* 20; Aprilia 19; Vibonese, Fondi, Neapolis*, Aversa Normanna 15; Isola Liri 14; Fano, Melfi, Ebolitana, Milazzo* 12; Celano* 5 *una gara in meno