L’AQUILA – Abruzzesi pronte al rilancio nell’8ª giornata del girone B di Seconda Divisione.
L’Aquila e Giulianova vanno in trasferta, rispettivamente a Isola del Liri e Milazzo, mentre il Chieti riceve in casa l’Arzanese e il Celano tocca il Campobasso.
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A ISOLA LIRI L’AQUILA CERCA TRE PUNTI, GIGLIO I CENTO GOL di Stefano Castellani
La sconfitta casalinga contro il Perugia, immeritata, non ha di certo alterato gli animi del Giulianova: certo, il tecnico giuliese Tiziano De Patre avrà sicuramente masticato amaro ma nulla ha potuto rimproverare ai suoi ragazzi che hanno dominato il grifo per lunghi tratti della partita.
Il Giulianova deve ripartire dalle tre vittorie consecutive (Aversa Normanna, Celano e Fano) e cercare, domani, di far punti nella trasferta siciliana di Milazzo.
Occhio, la squadra di Salvatore Amura ha solo tre punti in classifica ma il tecnico giuiese De Patre non si fida: “Il Milazzo è una buona squadra: l’ho vista giocare a Chieti dove non meritava di perdere, con L’Aquila è stata sfortunata sbagliando due rigori e anche con il Gavorrano ha disputato un’ottima partita. Sarà una partita difficile ma la squadra ha tanta voglia di riscattarsi”.
Problemi di formazione per il Giulianova che deve rinunciare allo squalificato Carbonaro e agli indisponibili Pirelli, Di Michele e Rinaldi.
De Patre sembra intenzionato a schierare dall’inizio l’attaccante Picone, ex Reggina, in coppia con il bomber Morga.
Intanto, il tecnico conferma le voci di mercato che vorrebbero l’attaccante Gabriele Tramontano (’92) vicino a vestire la casacca giallorossa.
“Dipende dal nostro presidente – sorride – il ragazzo lo conosco bene perchè l’ho avuto l’anno scorso a Parma. Ci farebbe molto comodo anche perchè abbiamo carenza di under”.
La probabile formazione:
Giulianova (4-3-1-2): Merletti, Cavasinni, Terrenzio, Zoppetti, Testoni, D’Alessandro, D’Aniello, Valori, Giustini, Picone, Morga. All. De Patre
Obiettivo tre punti per il Chieti che, allo stadio “Guido Angelini”, avrà la possibilità di lasciarsi alle spalle le due sconfitte consecutive contro Neapolis e Catanzaro.
L’ostacolo da superare si chiama Arzanese, squadra campana allenata da Franco Fabiano che viaggia a ritmi altissimi: 14 punti e solo due lunghezze di ritardo dalla capolista Paganese.
Quello con l’Arzanese sarà soltanto il primo dei quattro turni che il Chieti giocherà in casa nel mese di ottobre quando tra le mura amiche arriveranno Melfi, Isola Liri e l’Aprilia dell’ex Vivarini.
Il tecnico neroverde Silvio Paolucci è consapevole di dover sfruttare al massimo il fattore “Angelini”, a partire da domani.
“L’obiettivo è quello di tornare a far punti – spiega Paolucci – pur consapevoli della forza dell’Arzanese, squadra pericolosa che sta sorprendendo tutti. In settimana ci siamo allenati bene, cercheremo di dare il massimo per tornare alla vittoria, lo dobbiamo ai nostri tifosi”.
Capitolo formazione. Il giovanissimo Gammone (’93) non è a disposizione causa infiammazione al piede, per lui dieci giorni di stop. Al suo posto ci sarà Alessandro Rossi (’92) che aveva già esordito in casa contro il Neapolis.
La difesa è il reparto che preoccupa maggiormente il tecnico che, però, non è intenzionato a stravolgerlo: “Non posso sempre cambiare formazione – afferma Paolucci – bisogna dare continuità alla squadra. Se subiamo gol non è colpa solo della difesa, purtroppo sono gli episodi che ci hanno condannato”.
Confermata, dunque, la coppia centrale Pepe-Serpico con Bigoni e Malerba lungo le fasce.
In mediana, scontata la presenza dal primo minuto di Amadio, ballottaggio Villa-Del Pinto con l’aquilano leggermente favorito. In avanti torneranno anche Lacarra e Fiore. Arbitrerà il signor Filppo Giorgetti della sezione di Cesena.
La probabile formazione:
Chieti (4-2-3-1): Feola, Bigoni, Malerba, Amadio, Serpico, Pepe, Fiore, Del Pinto, Lacarra, Berardino, Rossi. All. Paolucci
È un periodo nerissimo per il Celano. Cinque sconfitte consecutive sono tante, l’ultimo posto solitario in classifica pesa ma un raggio di luce si intravede in fondo al tunnel.
La squadra, infatti, è in crescita: domenica scorsa nel campo dell’Arzanese un nuovo stop, l’ennesimo ma la reazione c’è stata, il gioco anche.
Il tecnico, Michele Facciolo, vuole ripartire proprio dall’ultima gara cercando di evitare, però, gli stessi errori: “Quella contro l’Arzanese – spiega ad AbruzzoWeb – è stata la nostra miglior partita. Domani contro il Campobasso chiedo meno errori individuali e maggior convinzione nei nostri mezzi”.
Allo stadio “Piccone” arriva il Campobasso, squadra giovane ma con tanta voglia di giocare bene a calcio. La squadra molisana è in piena zona play-off ed è sicuramente un ostacolo ostico da superare ma il Celano, ora come ora, non può badare agli avversari di turno: bisogna vincere e basta.
“Speriamo – continua Facciolo – dobbiamo fare punti. Il fondo l’abbiamo toccato in casa con l’Aprilia, ora possiamo solo risalire”.
Nonostante il trend negativo, la società del presidente Piccone ha sempre voluto confermare la fiducia al suo allenatore che vuole ripagarla con il primo successo stagionale.
“Ringrazio la società che mi permette di lavorare tranquillamente: spero di poterle dare tante soddisfazioni”.
Il tecnico dovrà rinunciare agli indisponibili Luzi (problema muscolare) e Sciamanna. In difesa rientrano Bruno ed il capitano Bianciardi, in mediana spazio a Granaiola mentre, in avanti, in quattro si giocano due posti: Franchi, Visciglia, Croce e Carosone.
La probabile formazione:
Celano (4-3-3): Liverani, Bruno, D’Angelo, Marfia, Ciolli, Bianciardi, Dema, Granaiola, Croce, Gentile, Franchi (Visciglia). All: Facciolo.






