L’AQUILA – Il giudice per le indagini preliminari del tribunale dell’Aquila ha disposto il rinvio a giudizio per 4 dei 5 indagati di delitto colposo di danno e delitto colposo di pericolo per il crollo avvenuto quasi 2 anni fa di un ponte stradale, sul quale erano in corso lavori, sui binari della ferrovia tra Scoppito e Sassa (L’Aquila).
A marzo del prossimo anno dovranno affrontare il processo Piero Negrini, 33 anni, dell’Aquila, socio accomandatario; Fabio Negrini, 46 anni, anche lui dell’Aquila, direttore tecnico della Delta Impianti, impresa subappaltatrice dei lavori di demolizione, Stefania Simonazzi, 42 anni, di Isernia, legale rappresentante della ditta Impresim srl di Isernia, impresa appaltatrice dei lavori; Pasquale Di Giambattista, 66 anni, di Cittareale (Rieti), progettista esecutivo, coordinatore per la sicurezza per conto dell’Anas.
Simona Cicconi, direttrice dei lavori per conto della stazione appaltante, ovvero l’Anas, ha affrontato il rito abbreviato ma è stata condannata a 8 mesi di reclusione per uno solo dei reati contestati inerente al crollo.
Il pubblico ministero Stefano Gallo aveva chiesto 7 mesi per la Cicconi e il rinvio a giudizio per tutti gli altri.






