L’AQUILA – Si è spento ieri pomeriggio a Villa Dragonetti a Paganica l’imprenditore Lucio Barattelli.

Ha abbandonato la sua L’Aquila all’età di 88 anni.

Protagonista della vita aquilana del secondo dopoguerra, Barattelli è stato impegnato nella politica, ricoprendo incarichi pubblici come quello di assessore all’Urbanistica. 

Oltre ad aver “costruito mezza L’Aquila”, come si dice di lui, ha presieduto l’Ance.

Indubbio protagonista della vita culturale, Barattelli ha fondando assieme a Nino Carloni la società dei concerti Barattelli di cui è stato a lungo presidente.

Negli ultimi anni era stato anche presidente della Fondazione Carispaq.

La società dei concerti Barattelli lo ha ricordato come una persona appassionata, rispettosa e devota alla causa musicale.

“Attento a ogni aspetto della gestione – si legge nella nota – appassionato e coinvolto nel suo ruolo istituzionale, ma sempre rispettoso dell’autonomia delle scelte artistiche, promotore della nascita dal seno dell’Ente di molte altre realtà musicali territoriali, ultima delle quali (durante la sua presidenza) il Coro di voci bianche della Società aquilana dei concerti, la sua conduzione è stata dunque contraddistinta da una devozione alla causa della diffusione e della promozione dell’esperienza musicale, e dalla consapevolezza della necessità di una amministrazione virtuosa, i cui effetti sono ancora operativi e tracciabili nella solidità dell’Ente”.