CHIETI – La Provincia di Chieti ha ricevuto 11 offerte per la vendita all’asta dei 28 beni immobiliari di sua proprietà inseriti in un apposito avviso, vendita necessaria per risanare la situazione debitoria.

Le offerte riguardano quattro appartamenti ubicati a Chieti, l’edificio dell’ex istituto agrario di Paglieta, due case cantoniere a Casoli, e una casa cantoniera nei comuni di Torrebruna, Sant’Eusanio del Sangro, Pretoro e Villamagna, per un importo di 2.793.113,23 euro.

Tutte le offerte pervenute saranno sottoposte al vaglio della commissione tecnica nominata dal settore Patrimonio della Provincia che dovrà attestare la congruità dei prezzi ed eventualmente formulare una controproposta agli offerenti qualora ritenesse le offerte non congrue rispetto ai valori medi di mercato.

I beni per i quali sono state presentate offerte erano stati posti in vendita ad offerta libera, senza fissare una base d’asta, avendo la Provincia già espletato almeno tre gare oltre a un prezzo ribassato del 20 per cento.

“Siamo in una fase in cui non è possibile parlare di aggiudicazione per le ragioni tecniche esposte sopra – dice l’assessore alle Finanze Alessio Monaco -. Ci conforta tuttavia l’interesse che il mercato ha mostrato per gli immobili che abbiamo messo in vendita anche se il provento della vendita non riuscirà a coprire il disavanzo 2009, che come è noto è pari a 5,2 milioni di euro, a cui si aggiungono altri debiti ereditati dalle precedenti amministrazioni”.

“Nel frattempo – conclude Monaco – continuiamo a portare avanti il progetto di valorizzazione immobiliare che potrà darci il valore aggiunto di cui oggi questa Provincia ha grande bisogno”.