BRUXELLES – Il tribunale penale internazionale ha spiccato un mandato di arresto contro Gheddafi.
Lo ha annunciato il giudice Sanji Mmasenono Monageng, al termine di un’udienza pubblica tenuta all’Aja precisando che il mandato riguarda anche il secondogenito del rais Saif al-Islam e per il capo dei servizi segreti libici, Abdullah al-Senussi.
I giudici ritengono che esistano “motivi ragionevoli” per credere che Gheddafi, suo figlio e il capo dei servizi abbiano commesso crimini contro l’umanità.



