L’AQUILA – È stata approvata oggi dalla Giunta Regionale la delibera che dà il via alla campagna AIB (Anti Incendio Boschivo) per l’anno 2011.
Lo ha annunciato lo stesso assessore regionale alla Protezione civile, Gianfranco Giuliante. “La campagna che partirà oggi e terminerà il 30 settembre – afferma Giuliante – servirà a fronteggiare gli incendi boschivi e a ridurre i rischi di tali incendi durante l’estate 2011 su tutto il territorio della Regione Abruzzo”.
Tra le attività previste dalla delibera si segnalano:l’attivazione della Soup (Sala Operativa Unificata Permanente) che coordinerà tutte le attività con la presenza di un presidio del Corpo forestale dello tato, e dei vigili del fuoco; la comunicazione di prescrizioni e divieti relative a tutte quelle attività che possono innescare l’accensione di fuochi; l’autorizzazione all’utilizzo esclusivo di un elicottero per le attività A.I.B. attraverso un protocollo di intesa con la Forestale; il coinvolgimento delle associazioni di volontariato di Protezione Civile convenzionate con la Regione Abruzzo.
Inoltre, a seguito della richiesta dell’Assessorato alla Protezione Civile Regionale, il Dipartimento della Protezione Civile Nazionale ha comunicato la collocazione, non prevista inizialmente, di due mezzi aerei (Fire Boss) presso l’aeroporto di Preturo (AQ) a integrazione dell’elicottero regionale per la prevenzione e lotta agli incendi.
“Nonostante le mille difficoltà la Protezione Civile regionale – ha aggiunto Giuliante – continua a ottenere significativi riscontri e attenzione da parte del Dipartimento nazionale di Protezione civile. Il patrimonio boschivo della Regione verde d’Europa, che nel periodo da giugno a settembre sconta un alto livello di rischio incendio, avrà negli uomini e nelle strutture della Protezione Civile una valida azione di tutela attraverso campagne di sensibilizzazione degli Enti locali e dei cittadini, attività di pianificazione della prevenzione e attività di lotta attiva agli incendi”.
“Dopo le calamità che hanno colpito la Regione negli ultimi anni – ha concluso Giuliante – è nostro dovere fare tutto il possibile, utilizzando gli strumenti in nostro possesso, per ridurre al minimo i rischi e salvaguardare il nostro patrimonio ambientale che tutti ci invidiano”.




