L’AQUILA – Con la vittoria del tennista romano Marco Viola (classificato 2.1) si è concluso oggi al Circolo Tennis dell’Aquila, dopo tre settimane di tornei, il primo memorial intitolato a Ezio Pace, giovane tennista aquilano scomparso nella tragica notte del 6 aprile 2009 assieme ai genitori Flavio e Loredana.

Oggi, giorno del diciannovesimo compleanno del compianto Ezio, c’è stato il culmine del memorial con la finale open fra Viola, poi risultato vincitore e Giulio Di Meo (2.1), che si sono sfidato sul campo 1 “Marino Bon” in terra rossa sotto una leggera pioggia.

Dopo aver chiuso il primo set sul 6-2, il più quotato Di Meo è stato costretto al ritiro al secondo set, sul 2-0 in favore di Viola, per un infortunio al tendine rotuleo.

Il lancio della racchetta come gesto di stizza da parte del campione in carica di serie B Di Meo, attualmente in forza nel Ct Udine, ha decretato il successo di Viola, del Ct Canottieri di Padova, e attuale numero 570 dell’Atp.

Oltre al vincitore e al finalista del memorial, dal montepremi complessivo di 10 mila euro, è stato consegnato il premio del torneo di quarta categoria, vinto da Valerio Cellini (4.1).

Nel pomeriggio nella finale di terza categoria, giocata su un campo coperto data la copiosa pioggia caduta, Lorenzo Colizza (3.1) ha battuto Giorgio Ricca (3.5), sorpresa del torneo, dopo i risultati 7-5 e 6-3.

Resterà al Circolo aquilano il trofeo “Ezio Pace”, caratterizzato da una rappresentazione simbolica di un’aquila e una pallina da tennis, su cui verrà inciso ogni anno il nome del vincitore del memorial.

È grata al Ct dell’Aquila per il ricordo del proprio nipote la nonna Dora, presente oggi nel circolo di viale Ovidio assieme agli zii e al cugino di Ezio. “Questo memorial – dice – lo rifaremo ogni anno per lasciare vivo il ricordo di Ezio e ci impegneremo anche per trovare gli sponsor. Siamo stati colpiti da una tragedia troppo grande. Il Circolo era per Ezio la sua seconda casa, aveva ereditato la passione per il tennis da suo padre Flavio”.

“Grazie a questo sport – prosegue – mio nipote ha girato l’Italia. Ringrazio tutti, il presidente Ugo Mantini, la squadra e gli amici di Ezio per la vicinanza alla nostra famiglia. Sicuramente questo è il miglior modo per ricordarlo”.

Significative le parole del presidente del Circolo aquilano Mantini durante la cerimonia di premiazione. “Si è deciso – spiega – di far durare il memorial tre settimane per permettere a tutti, dai non classificati ai professionisti più quotati, di ricordare Ezio. È come se ognuno avesse messo un fiore simbolico sulla sua tomba. Siamo onorati di ricordare questa famiglia molto vicina al nostro circolo”.

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LA CACCIA ALLA SERIE A2

Partita nel primo pomeriggio alla volta di Bolzano per la gara di andata dei play-off per la promozione in serie A2, la squadra del Ct L’Aquila è intenzionata a dedicare all’ex compagno di squadra una storica promozione, la prima di un Circolo abruzzese in una serie così importante. “I ragazzi – afferma Mantini – sono partiti con lo spirito giusto e si batteranno, rispettando l’avversario, anche per il loro compagno che non c’è più”.

“Il Bolzano – continua – è molto forte soprattutto nei doppi e l’ha dimostrato nella semifinale. Sarà importantissimo fare risultato domenica 19 all’Aquila nella gara di ritorno. In caso di parità ci sarà un doppio di spareggio”.

Il presidente Mantini conclude con un appello alla città capoluogo. “Come L’Aquila Rugby – sostiene – la nostra squadra potrebbe andare in serie A, invito perciò tutta la città a sostenerci in un’impresa storica per il tennis aquilano e abruzzese”.

“Al tifo dovrebbero pensarci i Red Blue Eagles, gli ultrà dell’Aquila Calcio”, chiude con una rivelazione Mantini.

In Trentino Alto Adige il Ct L’Aquila sarà al completo.

Saranno schierati in campo Ismar Gorcic (2.1), Giancarlo Petrazuolo (2.2), Pietro Angelini (2.2), Alberto Iarossi (2.6), convocato in sostituzione dell’infortunato Andrea De Silvestri (2.6), che verrà molto probabilmente impiegato nel determinante match di ritorno.

Saranno a Bolzano anche Gabriele Cavacchioli (2.6) e Alessandro Agrusti (3.5).