ROCCARASO – Una battaglia di solidarietà per aiutare Iaia, una bambina di 6 anni malata, è partita da Roccaraso (L’Aquila).

Sostenuta dal sindaco del centro abruzzese, Francesco Di Donato, si tratta di un modo concreto per aiutare una bimba alla quale due anni fa è stata diagnosticata una malattia terribile.

Si chiama neuroblastoma, un tumore raro che dà poche possibilità di sopravvivenza. Iaia ha combattuto con le unghie e i denti, grazie anche al sostegno e alla forza dei suoi genitori e dei tanti amici che hanno mostrato da subito il loro affetto.

Le caratteristiche genetiche della malattia che ha colpito la piccola sono particolarmente aggressive e danno ampio spazio a fenomeni di recidiva che, purtroppo, si sono presentati nell’estate di quest’anno.

Iaia ha ancora bisogno di aiuto perché ora ha una sola possibilità per continuare la propria battaglia.

In Italia non avrebbe alcuna chance, ma negli Stati Uniti sì.

Il team di medici del Memorial Sloan-Kettering cancer center di New York, i cui ricercatori stanno lavorando sull’immunoterapia, stanno cercando di stimolare il sistema immunitario a difendersi e a sconfiggere questa malattia.

Ma per affrontare le cure oltreoceano servono soldi, circa 800 mila euro. I genitori e i parenti hanno fatto la loro parte ma non basta. Serve che tutti diano una mano attraverso un’offerta, anche piccola alla onlus che è stata fondata proprio per questo scopo e che ha nel titolo il suo programma: “Il sogno di Iaia”. le donazioni potranno essere indirizzate alla Banca di credito cooperativo di Calcio E Covo. L’Iban è: IT06Z0851452950000000007338.

Anche il prefetto dell’Aquila Francesco Alecci fa sapere, in una nota, di condividere la campagna di solidarietà promossa in favore della piccola Iaia di Roccaraso.