L’AQUILA – Lunedì 18 aprile 2011, alle ore 17.30, nell’auditorium “Sericchi” della Carispaq di Strinella 88 avrà luogo la presentazione del libro di Giorgio Izzo “L’Aquila n’annu prima e n’annu dopu”, alla presenza di autorità civili e religiose.

Introduce e coordina il giornalista Adriano Cantalini, con moderatore Dante Capaldi e relatori Franco Trequadrini, Fernando Nardecchia e Mario Narducci.

“L’Aquila n’annu prima e n’annu dopo” è un godibile libro di poesie in dialetto aquilano che si legge tutto d’un fiato: tredici brani dialettali che suscitano sorriso, ma che hanno un obiettivo e un fine preciso.

“Per ricordare e non dimenticare, per trovare la forza di ricominciare e ricostruire”.

Le poesie di Izzo, tutte in dialetto, legate a esperienze personali, sanno raccontare le emozioni e le sensazioni di chi è stato colpito direttamente dalla tragedia, ma da cui sa trarre spunti per ritrovare un sorriso, che aiuta a superare le difficoltà e rendere meno duro andare avanti nel quotidiano.

Il libro è anche un messaggio a quegli aquilani che forse hanno perso speranze e fiducia, ma che non potranno mai dimenticare le loro radici e a cui Giorgio, attraverso i suoi versi, cerca ridestare entusiasmo e forza, di infondere la voglia di non mollare e tenere duro, per ricominciare e riprendere il cammino bruscamente interrotto dalla tragedia del terremoto.

Il libro, oltre che dei tredici brani dialettali, consta anche di guestbook e opere pittoriche sempre di Giorgio Izzo raffiguranti scorci dell’Aquila, prima e dopo il terremoto.

Tutti i proventi del libro saranno destinati all’Associazione “L’Aquila per la vita onlus”.