PESCARA – Pioggia ininterrotta su Pescara dal primo pomeriggio di ieri, domenica 27 aprile: il caldo sole del mattino però non ha impedito all’Associazione Fiab (Federazione Italiana Amici della Bicicletta) Pescara Bici di procedere con l’organizzazione di uno degli appuntamenti sportivi più attesi giunto ormai alla sua quinta edizione e noto come il ‘Tour dei Ponti’, che anche per quest’anno ha potuto registrare un’ampia partecipazione.
Domenica senz’auto dunque a Pescara, dove centinaia di persone e soprattutto famiglie con bambini al seguito, si sono cimentate in una piacevole passeggiata il cui percorso, non portato a compimento da tutti, è stato di circa 20 km che includevano tutti i percorsi ciclopedonali riservati di Pescara.
La folla di sportivi si è ritrovata alle 9:30 in piazza Salotto per attendere la partenza prevista per le ore 10,00: il percorso si è spinto verso nord, fino a via Cavour, quindi indietro lungo la strada parco fino alla piazza della vecchia stazione ferroviaria dentro l’area di risulta per poi attraversare via De Gasperi e quindi il ponte di ferro.
Da qui la camminata si è spostata verso le Torri Camuzzi, la Tiburtina, San Donato dunque di nuovo la Tiburtina per poi proseguire verso la pista ciclabile; il Ponte di Villa Fabio passando su Ponte D’Annunzio fino a Piazza Le Laudi, intercettando la pista ciclabile sul lungo mare.
Quindi si è spostata verso il Ponte del Mare, ma prima alcune deviazioni fino a Piazza del Concilio, il Palazzo comunale e poi giù, sul Lungofiume dei Poeti all’altezza della golena nord. Nella tratta finale il percorso ha attraversato piazza della Repubblica, Corso Umberto e di nuovo Piazza Salotto.
L’occasione ha aiutato i pescaresi non soltanto a trascorrere una mattinata festosa a ridosso della bella stagione che s’avvicina anche se ancora disturbata da perturbazioni, ma ha spinto anche a riflettere sulla situazione a tratti sgradevole in cui versano i percorsi ciclabili e che quotidianamente muovono critiche da parte degli utenti che lamentano una scarsissima manutenzione di tali percorsi in alcuni casi definiti anche pericolosi.
Eppure Pescara, è una città che soprattutto negli ultimi anni ha visto crescere in modo esponenziale il numero delle persone che hanno abbandonato l’auto per l’utilizzo della bicicletta, spinti anche dalla realizzazione di percorsi ‘ad hoc’ che sono, appunto, secondo l’opinione pubblica, carenti di manutenzione.






