CHIETI – Dopo 41 anni di onorato servizio, ieri il Sovrintendente Capo della Polizia di Stato Pietro Rosati ha lasciato la Polizia, che ha festeggiato la meritata pensione, ricevendo gli auguri e i calorosi ringraziamenti del Questore di Chieti Alfonso Terribile, fra il riconoscimento unanime e gli applausi di amici e colleghi, nella commozione generale.

Per tutta la  sua carriera, iniziata a Piacenza il 1 settembre 1969,  ha ricoperto il ruolo di Operatore della Squadra Volante, rappresentando un punto di riferimento costante e qualificato per tutti.

Ha ottenuto numerosi riconoscimenti e attestati per tantissime operazioni di polizia, rappresentando per l’amministrazione una colonna portante, in quanto profondo conoscitore del territorio e benvoluto da tutti.

Arrivato alla Questura di Chieti il 26 ottobre 1982, ha svolto sempre  il suo incarico, nel  delicato ed impegnativo ruolo di operatore e poi capo pattuglia della “squadra volante”, conseguendo in ogni servizio  ottimi risultati e impegnandosi fino all’ultimo giorno e l’ultima notte, sempre con eccezionale spirito di dedizione e di sacrificio, senza perdere mai l’entusiasmo e la voglia di lavorare che lo hanno caratterizzato per l’intera durata della sua carriera.

“Con sentimenti di profonda riconoscenza e stima – si legge in una nota – l’Amministrazione della Pubblica Sicurezza saluta pubblicamente il Sovrintendente Capo Pietro Rosati, che resterà per tutti un amico e un collega, con l’auspicio che possa trascorrere serenamente, insieme con i suoi cari, la vita da pensionato”.