VASTO – È sospeso lo sciopero alla Verlicchi di Casoli (Chieti), azienda dell’indotto motociclistico in crisi, ma resta lo stato d’agitazione.

Lo hanno deciso le rappresentanze sindacali al termine di un incontro ad Atessa (Chieti) con il direttore della Honda Italia, Silvio Di Lorenzo.

La casa nipponica, con le sue commesse, alimenta la produzione dello stabilimento casolano, come sostenuto dal segretario provinciale di Chieti della Uilm Uil, Nicola Manzi . ” Nel corso dell’incontro – afferma – la delegazione ha ottenuto rassicurazioni circa la continuità del lavoro, che sarà garantito per i 68 lavoratori della Verlicchi anche di fronte a un tracollo della società bolognese”. 

“I lavoratori hanno accordato una settimana di tregua sindacale – continua – per permettere alla Verlicchi di trovare un nuovo acquirente e garantire così la continuità del ciclo produttivo della Honda”.

Martedì primo marzo è in programma un nuovo vertice con la direzione aziendale per avere risposte sul futuro della fabbrica e dei lavoratori, preoccupati dal possibile fallimento del gruppo emiliano che dà lavoro a 300 dipendenti negli stabilimenti di Bologna, Casoli e Atessa.