LANCIANO – È ancora alla ricerca di continuità nei risultati e dell’entusiasmo del proprio pubblico la Virtus Lanciano, sconfitta ieri di misura al “Monti” dalla Juve Stabia, nella ventisettesima giornata del girone B di Prima Categoria.
Non ha certo brillato la formazione rossonera, che a pochi minuti dalla fine della gara ha visto sfumare un buon pareggio per il rigore trasformato da Giorgio Corona.
Dopo il sesto ko della stagione, la formazione frentana è scivolata fuori dalla zona play-off, ma il tecnico Andrea Camplone non fa drammi perché crede nella forza della propria squadra .“Siamo stati – dice – poco belli da vedere, forse abbiamo sentito troppo la partita. Sapevamo che avremmo sofferto, non siamo neanche abituati a giocare sul sintetico”.
“È un peccato perché a cinque minuti dalla fine della gara – spiega sul risultato – pensavamo di portare a casa un punto. Dobbiamo continuare a credere nei play-off. Al prossimo impegno(contro l’Andria ndr) rischiamo di presentarci con tante assenze fra squalificati e acciaccati, ma in ogni caso non possiamo fare altro che guardare avanti”.
Parole anche per l’ex di turno Mario Artistico, colpito spiacevolmente da un spunto di un tifoso campano mentre rientrava in panchina. “La Juve Stabia – afferma – al di là del rigore meritava la vittoria. Sono deluso per quello che è accaduto mentre rientravo in panchina, perché un tifoso mi ha sputato in faccia”. “A Castellammare sono capitato sfortunatamente in una stagione difficile – conclude – qui ho tanti amici”. (a.l.)






