TERAMO – Ieri venticinquesima giornata caratterizzata da poche gioie per le sei formazioni abruzzesi inserite nel girone F di serie D. Lunedì positivo solo per la Renato Curi Angolana, unica abruzzese che ha centrato la vittoria. La capolista Teramo si rammarica per il pareggio interno conquistato a “Piano d’Accio” con la terza della classe Santarcangelo. È reduce da un pareggio senza reti anche per il Miglianco, mentre sono uscite sconfitte Santegidiese, Atessa Val di Sangro e Canistro.

QUI TERAMO

Ieri è seguito un caldo dopo gara al termine del big match di giornata Teramo-Santarcangelo, conclusosi senza reti. In casa della capolista parla soltanto il vulcanico presidente Luciano Campitelli. “Devo fare – afferma – i complimenti al Santarcangelo perché si è dimostrato una gran bella squadra. Ha giocato molto bene, quindi meritava un positivo”.

“Si cominciano a vedere – aggiunge polemico su alcune decisioni abitrali – i risultati dei piagnistei della altre squadre. Quello che è accaduto in campo è sotto gli occhi di tutti. Queste sono le conseguenze dopo che si dice che la mia squadra è favorita”.

QUI ANGOLANA

Lunedì positivo per la Renato Curi Angolana di mister Daniele Amaolo, ieri vittoriosa a Città Sant’Angelo con il Bojano.7 La formazione pescarese ha centrato la seconda vittoria consecutiva con l’ultima della classe Bojano. Tre punti importanti per i nerazzurri, che hanno faticato più del previsto, ma hanno portato a casa 3 punti importantissimi.

QUI SANTEGIDIESE

Sconfitta a Forlì per la Santegidiese, condannata nel finale di gara da un errore difensivo. Il mister della Sant Roberto Cappellacci se la prende proprio con il reparto arretrato.
“Con i gol subìti dal Forlì – afferma – sono 35 le reti incassate dall’inizio del campionato, troppi. Il problema è come al solito che abbiamo problemi in difesa. Nel primo tempo siamo stati sufficienti nella gestione della palla e infatti il Forlì ha avuto buone occasioni”.

“Dopo aver trovato il modo di riprendere l’incontro con il rigore di Bucchi – aggiunge – pur avendo la partita in mano, abbiamo trovato il modo di prendere il secondo gol”.

QUI CANISTRO

Domenica da dimenticare per il Luco Canistro di Roberto Sorrentino, stesa in casa del Venafro con un poker. Tra le fila dei marsicani c’è la volontà di invertire la rotta, per evitare di essere risucchiati nella zona play-out.

QUI ATESSA

C’è rammarico in casa Atessa per la sconfitta di misura rimediata ieri al “Rivera delle Palme” dalla Sambenedettese. I vibrati ani di Mario Giandonato sono stati puniti dalla rete di Covelli a cinque minuti dall’inizio della gara. Dopo il nono ko della stagione deve tornare al più presto a far punti la formazione di Giandonato.

QUI MIGLIANICO

Ieri pareggio senza reti ieri per il Miglianico tra le mura amiche con la Jesina. Per i teatini ha esordito sulla panchina, dopo l’addio consensuale con l’ormai ex mister Giuseppe Donatelli, l’allenatore della juniores Saverio Tupone. Buona la prova offerta dagli abruzzesi, che si rammaricano per il solo punto conquistato