LANCIANO – Si è concluso con la sconfitta rimediata ieri al “Biondi” a opera del Viareggio, in occasione del recupero della ventunesima giornata del girone B di Prima Divisione, lo sfortunato mese di gennaio della Virtus Lanciano.

In attesa degli ultimi rinforzi di mercato l’allenatore rossonero Andrea Camplone analizza la sconfitta. “La partita di ieri – dice – è stata un po’ particolare. La partenza è stata choc perché loro hanno preso un palo, poi per 30 minuti abbiamo giocato bene e potevamo anche passare in vantaggio. Purtroppo abbiamo subìto il gol del Viareggio su un nostro errore”.

“Nel secondo tempo siamo rientrati in campo motivati – continua – e abbiamo pareggiato con Francesco Di Gennaro. Sull’1-1 ci siamo sentiti appagati e loro ne hanno approfittato per vincere”.

Mister Andrea Camplone, dopo un mese di gennaio da dimenticare, soprattutto per i numerosi punti lasciati per strada, vorrebbe dai suoi maggiore cattiveria. “Occorre avere – afferma – più cattiveria e lottare maggiormente su ogni pallone.

“Ieri abbiamo avuto 5 palle gol con Ilyas Zeytulaev e occasioni anche con Manuel Tucrhi, ma non abbiamo saputo sfruttarle”.

“La squadra deve fare più sacrifici – aggiunge – domani probabilmente ci sarà la ripresa degli allenamenti in vista della
trasferta di Gela”.

Nelle ultime ore si è parlato dell’arrivo a Lanciano di Simone Vitale e Lorenzo Del Prete direttamente dalla Delfino Pescara 1936, trattative confermate anche dal Ds biancazzurro Fabrizio Lucchesi

Mister Camplone è pronto ad accogliere i due calciatori nella propria squadra. “È vero – afferma – si sta parlando degli eventuali arrivi di Vitale e Del Prete, sicuramente sono 2 ottimi giocatori e mi piacerebbe averli a Lanciano”.

Infine l’allenatore  rossonero si è soffermato sull’esordio dell’ultimo arrivato  Mario Titone, subentrato ieri a Ilyas Zeytulaev nella ripresa.

“Ieri l’ho messo in campo – conclude – per fargli capire il clima che si respira. La sua prestazione non può essere giudicata perché ha giocato pochissimo, però posso assicurare che ha tanta voglia di fare bene”.