L’AQUILA – Due fratelli aquilani impegnati nella pratica sportiva dello sleddog nella piana di Campo Felice, nel Comune di Rocca di Cambio (L’Aquila) sono stati salvati nella tarda mattinata di oggi dagli uomini del Corpo forestale dopo essere caduti dentro un laghetto ghiacciato, insieme alla muta di cani che conducevano.
Lo spessore del ghiaccio, assottigliatosi per il repentino rialzo termico, non ha retto al passaggio della slitta trainata da 12 huski.
I due fratelli sono rimasti sommersi dall’acqua fino al bacino, mentre essendo legati tra loro non sono riusicti ad arrivare a riva.
Subito è partita la richiesta d’aiuto: sul posto sono intervenuti i forestali impegnati nel soccorso e vigilanza sulle piste da sci, presenti nel bacino sciistico di Campo Felice e il personale del comando stazione forestale di Lucoli.
Il tempestivo intervento ha permesso di salvare gli animali dall’assideramento e di riportare a riva i due cinquantenni aquilani che non hanno avuto bisogno delle cure mediche.
Nella tarda mattinata odierna due fratelli aquilani impegnati nella pratica dello sleddog nella piana di Campo Felice a Rocca di Cambio (L’Aquila) transitando su un lago, formatosi con lo scioglimento della neve, con la superficie ghiacciata vi sono caduti dentro.
Lo spessore del ghiaccio, assottigliatosi per il repentino rialzo termico, non ha retto al passaggio dello slitta trainata da 12 huski e dei due conduttori.
Entrambe gli aquilani sono caduti nel lago rimanendo sommersi dall’acqua fino al bacino mentre gli huski non riuscivano a guadagnare la riva essendo legati tra loro. Partita la richiesta d’aiuto sono intervenuti sul posto la pattuglia forestale del soccorso e vigilanza sulle piste da sci, presenti nel bacino sciistico di Campo Felice ed il personale del Comando Stazione forestale di Lucoli.
Il repentino intervento dei forestali ha permesso di salvare gli animali dall’assideramento e di riportare a riva i due cinquantenni aquilani.
Tanto lo spavento per i due appassionati dello sleddog, che non hanno avuto bisogno delle cure mediche e la felicità per aver salvato gli 12 huski che hanno accusato solo un live principio di assideramento. I forestali intervenuti hanno consigliato di far visitare gli animali da un veterinario per accertarne lo stato di salute.






