PESCARA – Dopo giorni di occupazione al freddo, proteste senza tregua, rivendicazione dei propri diritti, gli studenti dell’Istituto Artistico “Bellisario” di Pescara, di via Einaudi, e del “Misticoni” di viale Kennedy hanno finalmente avuto il tanto atteso incontro con l’assessore all’Edilizia scolastica Fabrizio Rapposelli.

Quest’ultimo aveva sempre evitato un confronto diretto con gli studenti che invece chiedevano a gran voce un incontro con  l’unico, ma latitante, esponente della Provincia che potesse davvero aiutarli a risolvere una situazione difficile, per la quale, in questa protesta, sono stati sempre affiancati dal corpo docente.

“Abbiamo ben individuato – spiega rapposelli – quali siano gli interventi da eseguire al Bellisario e abbiamo già predisposto la cifra di 200.000 euro, con delibera di Giunta, da utilizzare per risolvere i problemi relativi alla tramezzatura interna dell’edificio. La progettazione dei lavori è stata già affidata a chi di dovere e sta per essere bandita una gara relativa a lavori di adeguamento sismico al Misticoni di viale Kennedy per una spesa ulteriore di 900.000 euro”.

La rabbia degli studenti era cresciuta soprattutto in seguito alla notizia della riduzione della cifra da impiegare per la messa in sicurezza degli istituti da 700.000 a 200.000 euro, che non sarebbero mai stati abbastanza per la gran mole di lavoro indispensabile a rendere sicure strutture carenti di riscaldamento, mancante di adeguate aule per i disabili, pericolanti e con evidenti crepe perimetrali.

Gli stessi docenti avevano mostrato sdegno nei confronti di una simile situazione, sottolineando come non fosse compito di studenti e insegnati denunciare problematiche di questo tipo, ma della Provincia; studenti e docenti con compattezza hanno chiesto di avere chiarimenti giunti dallo stesso Rapposelli che ha incontrato qualche giorno fa i rappresentanti del consiglio d’Istituto del Misticoni- Bellisario per fare il punto della situazione relativo al polo artistico pescarese.

I docenti hanno chiesto anche la risoluzione di un terzo problema, in tempi brevi, proprio perché troppo gravoso per un corretto andamento scolastico nei due istituti, ossia l’individuazione di una sede idonea a ospitare l’indirizzo musicale e coreutico dislocato nel “Bellisario” e nel “Misticoni”, ma anche su questo punto Rapposelli è stato rassicurante: “Gli indirizzi musicale e coreutico potrebbero essere ospitati in via Tirino, dove c’è un locale della Provincia, disponibile, in cui ora è ospitato l’Alberghiero che è in procinto di trasferirsi in via dei Marsi, a lavori ultimati chiaramente. Nei prossimi giorni ci saranno verifiche dei costi da sostenere per queste soluzioni e metteremo al corrente i rappresentanti d’Istituto di tutti i passaggi effettuati”. Alessandra Renzetti