L’AQUILA – “La violenza sulle donne uccide la dignità di tutti noi”, è lo slogan di ogni iniziativa della Cils AbruzzoMolise su tutti i territori per dire ‘No’ a ogni forma di violenza contro donne e minori e per dar voce alle troppe e tante vittime.

“La violenza – si legge in una nota – purtroppo è una piaga ancora da sanare. Oggi, nonostante il passare degli anni e il varo di nuove leggi, milioni di donne subiscono violenze di ogni tipo. In Paesi come l’Afghanistan, i Paesi arabi e il Terzo Mondo, sono permesse pratiche come le mutilazioni genitali e la lapidazione, mentre nei Paesi occidentali ci sono ancora donne che vengono uccise, come in Italia”.

“Nel 2012, 120 donne sono state vittime di femminicidio e nei primi sei mesi del 2013 si contano 65 casi. A queste donne si devono aggiungere quelle che, pur non avendo perso la vita, sono state maltrattate, picchiate e violentate, sono state soggette a mobbing, a stalking ed a quelle varie forme di sopruso perpetrate sui luoghi di lavoro e all’interno delle mura domestiche. Secondo l’Istat, negli ultimi anni il tasso di omicidi che avvengono in ambito familiare e sentimentale è gradualmente aumentato”.

La Cisl farà sentire la sua voce con varie manifestazioni e iniziative nelle principali città dell’Abruzzo e del Molise.