L’AQUILA – Se L’Aquila Calcio vuole puntare ad arrivare tra le prime cinque del girone B di Seconda Divisione di Lega Pro, questo il nuovo obiettivo sportivo fissato dalla società, non può più non vincere una partita come il derby di oggi contro il Celano.
Una gara praticamente a senso unico, con i rossoblù a macinare gioco e collezionare occasioni, divorate per sfortuna e dabbenaggine degli avanti di mister Leonardo Bitetto, e un Celano niente affatto arroccato, ma con poche idee e pochi calciatori in grado di creare pericoli.
Nonostante le loro carenze, i marsicani sono usciti dal “Fattori” con un punto mentre L’Aquila si rammarica per i due che può ben dire di avere perso. La classifica resta buona, ma Ruscitti e soci vedono allontanarsi la Giacomense e diventano quinti, in attesa che il Chieti giochi il suo match (sospeso per il campo impraticabile): se i neroverdi nel recupero espugneranno Fano, L’Aquila uscirà dalla zona-spareggi.
Contro i biancazzurri, che però non hanno offerto una resistenza probante, è piaciuto il gioco dell’undici di Bitetto, che comincia a dare l’idea di essere rodato. Bene le folate di Potenza e i lanci millimetrici di Falconieri, meno bene le conclusioni dei due avanti. A centrocampo si è patito un po’ per la giornata storta di capitan Ruscitti, Perfetti ha offerto la solita prestazione tutta corsa e grinta mentre Onesti è stato ancora troppo fuori dal vivo del gioco, oltre a divorarsi un gol davanti al portiere. Poco impegnato il pacchetto arretrato, in cui si è segnalata sull’out destro l’ottima prova del giovane Cutrupi.
Per il resto è stato un derby vero, piacevole, senza incidenti sugli spalti ma con una robusta dose del campanilismo storicamente esistente tra aquilani e marsicani: gli ultrà rossoblù, presenti in massa, hanno rispolverato tutto il repertorio dei cori contro gli ospiti, che risale agli infuocati derby con il Celano e l’Avezzano degli anni Novanta.
I celanesi hanno risposto con altrettanto astio. Un “odio” sportivo rinfocolato, che non ha fortunatamente avuto ripercussioni fuori dal campo, con l’afflusso e l’uscita dei (pochi, in verità) ospiti senza alcun problema.
Da notare che dalla “curva dei truscianti”, la zona alta di via Aldo Moro in cui alcuni tifosi vedono la partita senza pagare il biglietto, per tutto il secondo tempo si è tentato di far alzare in cielo uno striscione con una scritta in verticale contro il senatore del Pdl, Filippo Piccone, inviso perché accusato di essere stato autore di una dichiarazione passata alla storia del post-terremoto, “L’Aquila non è più la capitale d’Abruzzo”. Ma i palloni a elio non sono bastati per portare in aria lo striscione offensivo.
Ancora problemi, infine, per l’ingresso degli spettatori allo stadio. All’inizio del secondo tempo c’erano ancora tifosi aquilani disperati che non riuscivano a fare il biglietto, nonostante l’impegno degli addetti al botteghino. Disabitudine degli aquilani ad acquistare il tagliando nei giorni e nelle ore prima delle partite da un lato, sistemi informatici ancora insufficienti dall’altro.
La cronaca. Al 17’ prima clamorosa occasione per L’Aquila. Ruscitti serve Onesti solo davanti al portiere, prova ad alzare la palla ma esce una ciabattata inguardabile. Al 22’ è Falconieri a pescare Potenza con un cambio gioco che spiazza i difensori di Modica, ma l’aletta da posizione defilata conclude debolmente d’esterno e la palla esce. Al 24’ Perfetti serve Falconieri tutto solo sull’out destro, la punta entra in area e si accentra, ma invece di servire Galli, altrettanto solo in mezzo, fa l’egoista e si fa respingere in corner la conclusione con il sinistro. Lo stesso Falconieri due minuti più tardi taglia per Potenza, il cross per Galli è buono ma il tiro esce di nuovo. Al 39’ il Celano prova finalmente qualcosina, Marfia pennella per Falomi che per una volta anticipa Ruggiero, ma il suo tocco va a lato. Al 44’, un cross di Falconieri per Potenza viene incornato alto.
Nella ripresa ci prova il Celano al 9’, con un tiro di Barbetti che esce di poco. Al 17’ una fuga di Potenza si conclude con un bel diagonale sul primo palo, ma la risposta di Liverani è altrettanto bella. Un minuto più tardi Onesti serve Galli che pesca un diagonale rasoterra a incrociare stupendo, ma il gol non è valido perché l’arbitro aveva già fermato il gioco per fuorigioco. Al 20’ Onesti serve Galli che, cadendo, stoppa la palla e la gira, palo esterno che fa di nuovo urlare vanamente il “Fattori”. Al 25’ nuovo brivido per gli ospiti, con un tiro di Falconieri da trenta metri che per poco non trova l’incrocio. Al 29’ Potenza combina con Giraldi, ma nonostante portiere e difensori si impaccino l’un l’altro, l’esterno del mediano subentrato a Ruscitti è messo in corner. Al 36’ è Falconieri solo davanti al portiere, il tiro viene respinto, ma la palla torna sui piedi del 10 rossoblù che però in area, forse toccato, si accascia. L’arbitro lascia proseguire. Al 40’ un diangonale di Potenza su cross di Compierchio va fuori, mentre al 50’ Onesti calcia di poco a lato una punizione, e finisce a reti inviolate. (alb.or.)
NOVANTUNESIMO
BITETTO INCREDULO PER IL PARI (di Alessia Lombardo)
L’Aquila: Testa n.g., Cutrupi 6,5, Prete 6, Ruscitti 5,5 (12’ st Giraldi 6), Garaffoni n.g. (26’ pt Di Francia 6), Ruggiero 6,5, Potenza 5,5, Onesti 5, Galli 5,5, Falconieri 5,5 (37’ st Compierchio n.g.), Perfetti 6. All. Bitetto
Celano: Liverani 7, Castellan 6, Bacchi 6, Barbetti 6,5, Prizio 5,5, Ciolli 6, Gentili 5,5, Granaiola 6, Falomi 5 (25’ st Federici 5,5), Marfia 6 (44’ st Pacella), Visciglia 5,5. All. Modica
Arbitro: Fabbri di Ravenna 7
Note: spettatori 1.000 circa. Calci d’angolo 7-6 per L’Aquila. Ammoniti Castellan, Ruggiero, Prizio, Visciglia, Federici, Onesti, Granaiolo.
PAGELLE L’AQUILA
Testa n.g. Il Celano praticamente non tira in porta.
Cutrupi 6,5 Sempre più sicuro, molto attento in fase difensiva, può migliorare in avanti.
Prete 6 Pochi spunti dei suoi e pochi cross.
Ruscitti 5,5 Poco lucido sin dall’inizio.
12’ st Giraldi 6 Un po’ meglio di Ruscitti, prova qualche lancio.
Garaffoni n.g. Esce subito.
26’ pt Di Francia 6 Spalla di Ruggiero senza patemi.
Ruggiero 6,5 Partita efficace e anche elegante.
Potenza 5,5 Bei numeri, ma gli manca la trucida essenzialità necessaria sottoporta: sbaglia troppo.
Onesti 5 Ancora una partita fuori dal vivo del gioco e si divora anche un gol clamoroso.
Galli 5,5 Solito movimento ma stavolta infruttuoso. Un gol lo segna, ma il gioco era fermo.
Falconieri 5,5 Con alcuni cambi gioco fa a fettine la difesa biancazzurra, ma cala troppo alla lunga.
37’ st Compierchio n.g.
Perfetti 6 Sta dietro le quinte a lavorare per la squadra, corre tantissimo.
I RISULTATI DELLA 12ª GIORNATA
Sangiovannese-Carrarese 1-5, San Marino-Carpi 0-1, Prato-Giacomense 0-1, L’Aquila-Celano Olimpia 0-0, Giulianova-Gavorrano1-0, Fano-Chieti (rinviata), Crociati Noceto-Poggibonsi (rinviata), Bellaria Igea Marina-Villacidrese 1-0.
CLASSIFICA SECONDA DIVISIONE GIRONE B
Carpi 29; Carrarese 25; San Marino 20; Giacomense 19; L’Aquila 17; Chieti* 16; Bellaria, Poggibonsi* 15; Prato, Gavorrano 14; Crociati Noceto* 13; Sangiovannese 10; Giulianova 9; Fano* 11; Villacidrese 7. * una gara in meno






