L’AQUILA – La procura della Repubblica dell’Aquila ha aperto un’inchiesta sulle assunzioni di 45 impiegati all’interno della Asl numero 1 Avezzano Sulmona L’Aquila.
Secondo quanto riportato dal quotidiano Il Messaggero, il pubblico ministero titolare dell’inchiesta Stefano Gallo vuole verificare se nell’ambito delle selezioni di personale ci siano state pressioni per favorire parenti di sindacalisti.
Le assunzioni sono avvenute attraverso una selezione curata da un’agenzia interinale del Trentino, la Cooperjob, il cui lavoro è al vaglio degli investigatori.
Nei giorni scorsi la polizia giudiziaria ha fatto visita agli uffici della Asl per acquisire documentazione relativa alle 45 persone su cui si è concentrata l’attenzione e sempre da quanto riporta il quotidiano romano in alcuni casi ci sarebbero parentele con esponenti sindacali.
La parentela non è un reato di per sé ma si controllerà la trasparenza delle operazioni.
Inoltre, accertamenti sarebbero stati svolti ad ampio raggio sulla ristrutturazione dell’azienda per scoprire eventuali anomalie, a partire per esempio dalla discussa chiusura del reparto di Medicina ospedaliera.






