PENNE – Domenica sera, allertati dai carabinieri, i tecnici della stazione di Penne (Pescara) del Corpo Nazionale Soccorso alpino e speleologico dell’Abruzzo (Cnsas) sono intervenuti per soccorrere una famiglia cinese, residente a Roma, in difficoltà nel Parco Nazionale della Majella.

T.Y., 38 anni, con la moglie di 37 e le due figlie rispettivamente di sette mesi e sette anni, dopo essere saliti sul Monte Amaro (2793 metri), sulla via di discesa hanno perso le tracce del sentiero, imboccando un canale a sinistra del Ravone della Vespa, sul versante ovest della Majella.

La stanchezza, il sopraggiungere dell’oscurità e, soprattutto, il terreno ripido, li hanno fermati a circa 2000 metri di quota.

Gli escursionisti sono stati localizzati, anche grazie ad una torcia che avevano con sé, e raggiunti dalle squadre di soccorso dopo la mezzanotte.

Sono quindi stati condotti a valle dove, nel frattempo, era sopraggiunta anche un’ambulanza del 118 il cui personale ha svolto i primi controlli medici.

Le operazioni di soccorso si sono concluse alla tre di questa notte. Vi hanno i tecnici Cnsas della stazione di Penne anche i carabinieri, Corpo forestale dello Stato e la Guardia di Finanza.