L’AQUILA- Lentamente ma la Fiera dell’Epifania dell’Aquila sta tornando allo splendore che aveva prima del terremoto del 6 aprile 2009.

Domani, infatti, saranno ben 330 bancarelle, contro le 260 dello scorso anno, che esporranno la loro merce nel centro storico del capoluogo abruzzese. Prima del sisma del 2009 gli espositori erano 450.

L’altra novità di quest’anno è che l’edizione numero 65 della fiera ”invaderà” alcune strade del centro storico rimaste chiuse negli anni scorsi a causa della pericolosità dei palazzi inagibili.

Le strade interessate sono via Vittorio Veneto, Malta e una gran parte di corso Vittorio Emanuele, oltre all’utilizzo maggiore di piazza Duomo.

Questa mattina in Municipio, gli assessori comunali del capoluogo abruzzese Stefania Pezzopane e Marco Fanfani, insieme al direttore regionale della Confcommercio Celso Cioni, il presidente provinciale della Fiva Confcommercio Alberto Capretti, il comandate della polizia municipale Eugenio Vendrame e al direttore dell’Ama, azienda mobilità aquilana, Angelo De Angelis.

”Lo slogan di quest’anno – ha detto l’assessore comunale Fanfani – è ’La befana torna in centro storico’. È un altro piccolo segnale della ripresa della città, visto che gli espositori sono aumentati di altre 80 unità. La gestione della Fiera è della Fiva Confocommercio che nei giorni scorsi si è aggiudicato un bando quinquennale per curare le cinque fiere del nostro Comune, Arischia, Paganica, San Massimo, Perdonanza e, appunto, l’Epifania”.

Fanfani ha aggiunto che ”per la Fiera dell’Epifania non sarà gestita a scopi di luco. È vero che sono stati rivisti i costi degli stalli, ma servono le spese organizzative che vanno dalle uscite, come quelle riguardanti l’energia elettrica e le varie assicurazioni”.

L’assessore Pezzopane ha proseguito affermando che ”ringrazio la Fiva Confocommercio che da un’opportunità ai commercianti di far conoscere i loro prodotti. Confido che le forze dell’ordine collaborino per la sicurezza e sono certa che la polizia municipale farà la sua parte”.

Il direttore abbruzzese Cioni ha ricordato che ”l’evento ha ormai compiuto 65 anni e non si è mai interrota, nemmeno quando la festività dell’Epifania è stata abolita o subito dopo il terremoto. Insomma la fiera non è solo un fatto legato al commercio, ma anche alla socialità delle persone, specialmente in questo periodo”.

Inoltre Cioni ha affermato anche che ogni bancarella dovrà esporre un cartellino della Fiva Confocommercio per distinguersi da quelle abusive”.

Poi è stata la volta del presidente provinciale della Fiva Confcommercio Capretti.

”Dopo diverse riunioni in Comune e in Prefettura – ha spiegato – siamo riusciti ad aprire altre zone del centro storico. Avevamo la possibilità di farla più grande, ma abbiamo deciso di aspettare, perché in primo piano ci deve essere sempre la sicurezza dei visitatori. Lo scorso anno abbiamo stimato una presenza di circa 20-25 mila persone”.

A sorpresa la maggior parte degli espositori saranno quelli che riguardano il settore dei prodotti tipici, i dolciumi e le piadine romagnole e a seguire i giocatolli. Maggiore attenzione agli abusivi. La nostra lotta agli abusivi non è solo per la concorrenza sleale agli altri commercianti, ma per il fatto che possono creare grandi problemi alla sicurezza mettendosi a vendere in zone dove lo spazio non è ampio, come in una parte del corso ’stretto’. Durante la Fiera il mercato di piazza d’Armi si svolgerà lo stesso”.

Il comandante della polizia urbana Vendrame ha annunciato che quest’anno ”una nostra unità mobile sarà presente da domani sera in piazza Battaglione Alpini. Saranno effettuati dei controlli nelle zone di entrata della città. Negli anni scorsi si sono registrati dei pullman che trasportavano dalla Campania, dal Lazio e dalla Puglia venditori abusivi”.
De Angelis dell’Ama ha concluso ricordando che ”nonostante la carenza di personale e di autobus saranno assicurati sia i servizi normali che i bus navetta per trasportare i visitatori all’evento. Consiglio agli utenti di acquistare il biglietto giornaliero di 2 euro 30 centesimi valido per l’intera giornata”.

Le strade interessate alla Fiera sono viale Gran Sasso, Fontana Luminosa, via Malta, via Castello, Viale Tagliacozzo, via Zara, Via Vittorio Veneto, Via Luigi Signorini Corsi, via Tedeschi, piazza San Bernardino, corso Vittorio Emanule e piazza Duomo.