L’AQUILA – Il direttore del dipartimento di Scienze umane dell’Aquila, Alfio Signorelli, ci tiene a precisare che dall’inaugurazione della nuova sede del Dipartimento di Scienze umane presso l’ex ospedale San Salvatore, prevista per domani, inizieranno tutte le attività didattiche e che i problemi che l’associazione studentesca “Azione universitaria” ha portato all’attenzione dei lettori non corrispondono a verità.

“Nel comunicato – argomenta Signorelli – si afferma che ‘sarà inaugurata una cattedrale nel deserto, una sede non ancora disponibile per le attività didattiche e che non ha ancora tutte le agibilità necessarie per ospitare gli studenti regolarmente iscritti'”.

“Tale affermazione non risponde a verità – afferma il docente –  in quanto nella giornata di ieri, come previsto, sono state perfezionate tutte le autorizzazioni necessarie e la nuova sede da domani potrà ospitare tutte le attività del Dipartimento”.

LA NOTA INTEGRALE DI SIGNORELLI

Leggo sul vostro sito un comunicato dell’associazione studentesca “Azione universitaria” in cui, a proposito della inaugurazione della nuova sede del Dipartimento di Scienze umane presso l’ex ospedale San Salvatore, prevista per domani, si afferma che “sarà inaugurata una cattedrale nel deserto, sarà inaugurata una sede non ancora disponibile per le attività didattiche, una sede che non ha ancora tutte le agibilità necessarie per ospitare gli studenti regolarmente iscritti”.

Tale affermazione non risponde a verità, in quanto nella giornata di ieri, come previsto, sono state perfezionate tutte le autorizzazioni necessarie e la nuova sede da domani potrà ospitare tutte le attività del Dipartimento.

Vi prego dunque di pubblicare una rettifica a tale comunicato, in modo da evitare che si accresca il senso di disorientamento degli studenti e della pubblica opinione a seguito dei rinvii dell’inizio delle attività didattiche.

Mi auguro che la annunciata manifestazione di “Azione universitaria” non comprometta il clima di serenità e di festa che dovrebbe caratterizzare una giornata importante non solo per il Polo umanistico, che torna nel centro storico, ma anche per l’Ateneo e per l’intera città dell’Aquila.