L’AQUILA – Quando l’inchiesta del ministero dell’Interno sulle manganellate agli aquilani nel corteo del 7 luglio sarà conclusa, “se da parte di qualcuno saranno stati commessi errori, questi errori saranno pagati”.
Lo ha affermato il sottosegretario di Stato all’Interno, Nitto Francesco Palma, aggiungendo che “se invece dall’esito dell’inchiesta non risulteranno errori, lo si comunicherà con molta tranquillità e non vi sarà nessuno che deve pagare alcunché”.
Palma è stato incalzato dai giornalisti su nuovi sviluppi dell’indagine interna. “Non ho aggiornamenti – ha risposto – Quando si parla di un’inchiesta, specie in un caso di questo genere, la prudenza impone di aspettarne gli esiti”.
Previsti tempi rapidi. “Non credo – ha aggiunto Palma – che ci voglia molto, d’altra parte è una prassi non recente del dipartimento della Pubblica sicurezza quella di andare a verificare il reale andamento dei fatti ogni qual volta accade un qualcosa che possa lasciare dubbi in sede di interpretazione”.
“Aspettiamo con calma – ha concluso – che l’inchiesta venga portata a compimento, alla conclusione verranno assunte se è il caso tutte le iniziative che devono essere assunte”.



