L’AQUILA – Dopo il pareggio (1-1) tra L’Aquila e il Fondi arriva in sala stampa un furioso Archimede Graziani che se la prende con tutti iniziando con i giornalisti.
“Qui qualche corrispondente – dice l’allenatore dell’Aquila – vuole rovinare l’ambiente. Nei giorni scorsi sono state scritte tante bugie, perché ho un buon rapporto con il presidente Corrado Chiodi con il quale mi confronto serenamente tutti i giorni. Vogliono colpire me, ma non ci riusciranno. Forse disturberà l’armonia di qualche giocatore. Il male non lo fate a noi, lo fate a questa città che vuole risalire la china nel calcio”.
Poi Graziani aggiunge che “questi giornalisti non vengono nemmeno a vedere i nostri allenamenti e quindi non sanno come stanno i fatti”.
Probabilmente Graziani avrà le sue ragioni, ma i rossoblu si allenano su un campo all’interno della caserma della Guardia di Finanza di Coppito (L’Aquila) nella quale non è permesso l’ingresso ai mass media ad assistere agli allenamenti. E comunque più che gli allenamenti contano i risultati della domenica, e quelli li vedono tutti.
Graziani è un fiume in piena è questa volta rivolge le sue critiche agli atleti.
“In questo momento stiamo attraversando una fase delicata – continua – perché ci sono 4-5 giocatori non in perfette condizioni fisiche. Vittorio Triarico è un anno e mezzo che non gioca, il giovane Francesco Rapisarda proviene dalla serie D, Andrea Petta ha disputato lo scorso anno a Siracusa solo 8-9 partite. Oggi Michele Menicozzo e Thomas Albanese anche se provenivano da un infortunio, li ho portati lo stesso in panchina, perché entrambi hanno voluto dare il loro contributo. Vi domandate perché Nicola Ciotola nella passata stagione veniva sostituito quasi sempre al 60’?”. Poi l’allenatore rossoblu predica di rimanere tranquilli.
“Nessuno mi ha detto che dovevo vincere tutte le gare – conclude Graziani -. Fateci lavorare con tranquillità e vedrete che tra tre-quattro settimane questa squadra diventerà competiva. Abbiamo in rosa atleti di qualità che però devono trovare la forma migliore. Sono sicuro che possiamo realizzare un campionato importante”.
Felice, ovvimente, è l’allenatore del Fondi Eziolino Capuano.
“Abbiamo disputato un’ottima gara – afferma – considerando che la mia squadra è composta da numerosi giovani. Tra l’altro 80 per cento di questi ragazzi è all’esordio in questa categoria. Il pareggio è giusto, perchè nel secondo tempo abbiamo cercato in tutti i modi la rete. Non è da tutte le squadre ottenere 12 calci d’angolo: un segnale che siamo stati propositivi in attacco. Un bel pareggio contro una forte squadra come quella dell’Aquila”.






