L’AQUILA – Alla prima giornata la cosidetta Zona Cesarini ha premiato L’Aquila che ha vinto in casa della Salernitana, invece oggi al “Fattori” ha gratificato il Fondi che è così riuscito a pareggiare (1-1) con la formazione rossoblù.

Non è un momento felice per la squadra del presidente Corrado Chiodi, che dopo le due sconfitte di fila (Pontedera al Fattori e Aprilia fuori casa), ha ottenuto un solo punto contro l’avversario laziale, che non è una formazione trascendentale. Ma in questo momento qualsiasi compagine sembra poter mettere in seria difficoltà L’Aquila, visto che sono numerosi i rossoblù ancora alla ricerca di una buona condizione fisica.

Dopo la vittoria di Salerno, il tecnico Archimede Graziani ha dovuto cambiare modulo tattico alla sua squadra passando dal 4-3-3 a un 4-4-2 perché si è trovato senza centrocampisti di esperienza: Imperio Carcione squalificato per due giornate, Michele Menicozzo infortunato e con Gaetano Iannini che è tornato a giocare soltanto oggi dopo essere stato dietro la lavagna nei primi tre turni a causa di una squalifica rimediata lo scorso anno.

Ma anche in attacco le cose non sembrano girare bene questo avvio di campionato: Nicolas Albanese, ingaggiato nell’ultimo giorno di mercato, è arrivato senza una adeguata preparazione estiva e i suoi muscoli ne hanno risentito.

Insomma si può dire che L’Aquila sia ancora in fase di preparazione e che il suo vero campionato potrà cominciare solo tra qualche settimana. Nel dopo partita il tecnico Graziani ha affermato che “ci vuole serenità nell’ambiente” e che “tra tre-quattro settimane si potrà vedere un’altra squadra in campo”.

Per la cronaca, il Fondi nel primo tempo si vede solo al 4’, con un tiro di sinistro da 20 metri di Colella che impegna il portiere rossoblu Andrea Testa tornato tra i pali dopo aver scontato la squalifica.

 Al 19’, su passaggio di Iannini, Improta entra in area, ma tira debolmente. Dopo 4 minuti L’Aquila si porta in vantaggio: Ciotola imbecca Improta che dal centro dell’area laziali insacca all’angolo destro della porta difesa da Gasparri. Al 35’ è di nuovo Ciotola a mettere in mezzo, questa volta per Colussi che dal limite dell’area tira alto. Un minuto dopo è Ciotola a provare, ma è bravo Gasparri a respingere in angolo.

Nella ripresa è sempre L’Aquila ad avere la superiorità territoriale, tuttavia i rossoblu, come già detto, devono fare i conti delle condizioni fisiche di qualche giocatore.

E così a 13 minuti dalla conclusione Graziani sostituisce la punta Roberto Colussi con Giammarco Ingrosso inserendo così il quinto difensore. La gara sembra quindi incanalata sull’1-0 per L’Aquila, ma al 46’ Albanese perde la palla e ne approfitta Guidone per trovare dal limite dell’area la rete del pareggio.

L’Aquila: Testa 6; Petta 6, Pomante 6, Mucciante 6,5, Rapisarda 6; Triarico 6 (10’ st Albanese 5,5), Agnello 6, Iannini 6, Ciotola 6 (14’ st Menicocco 6); Improta 6,5, Colussi 6 (28’ st Ingrosso 5,5). A disp. Modesti, Gizzi, Marcotullio, Infantino. All. Graziani.

Fondi: Gasparri 6; Esposito 6 (1’st Marotta 6), Palumbo 6, Fedi 5,5, Pacini 6, Naglieri 6,5; Tamasi 6, Colella 5,5 (1’st Cuciniello 6), D’Anna 6 (18’ st Prisco 6); Guidone 6, Bernasconi 5,5. A disp. De Lucia, Serpico, Chiarini, De Giorgi. All. Capuano.

Arbitro: Losito di Pesaro 6.

Reti: 23’ pt Improta e 46’ st Guidone.

Note: ammoniti Tamasi, Palumbo, Mucciante, Improta, Fedi, Ingrosso. Spettatori mille circa. Angoli 6-12 per il Fondi. Recuperi: pt 0; st 6’

GRAZIANI: ”QUALCHE GIORNALISTA VUOL ROVINARE L’ARMONIA”

Dopo il pareggio (1-1) tra L’Aquila e il Fondi arriva in sala stampa un furioso Archimede Graziani che se la prende con tutti iniziando con i giornalisti.

“Qui qualche corrispondente – dice l’allenatore dell’Aquila – vuole rovinare l’ambiente. Nei giorni scorsi sono state scritte tante bugie, perché ho un buon rapporto con il presidente Corrado Chiodi con il quale mi confronto serenamente tutti i giorni. Vogliono colpire me, ma non ci riusciranno. Forse disturberà l’armonia di qualche giocatore. Il male non lo fate a noi, lo fate a questa città che vuole risalire la china nel calcio”.

Poi Graziani aggiunge che “questi giornalisti non vengono nemmeno a vedere i nostri allenamenti e quindi non sanno come stanno i fatti”.

Probabilmente Graziani avrà le sue ragioni, ma i rossoblu si allenano su un campo all’interno della caserma della Guardia di Finanza di Coppito (L’Aquila) nella quale non è permesso l’ingresso ai mass media ad assistere agli allenamenti. E comunque più che gli allenamenti contano i risultati della domenica, e quelli li vedono tutti.

Graziani è un fiume in piena è questa volta rivolge le sue critiche agli atleti.

“In questo momento stiamo attraversando una fase delicata – continua – perché ci sono 4-5 giocatori non in perfette condizioni fisiche. Vittorio Triarico è un anno e mezzo che non gioca, il giovane Francesco Rapisarda proviene dalla serie D, Andrea Petta ha disputato lo scorso anno a Siracusa solo 8-9 partite. Oggi Michele Menicozzo e Thomas Albanese anche se provenivano da un infortunio, li ho portati lo stesso in panchina, perché entrambi hanno voluto dare il loro contributo. Vi domandate perché Nicola Ciotola nella passata stagione veniva sostituito quasi sempre al 60’?”. Poi l’allenatore rossoblu predica di rimanere tranquilli.

“Nessuno mi ha detto che dovevo vincere tutte le gare – conclude Graziani -. Fateci lavorare con tranquillità e vedrete che tra tre-quattro settimane questa squadra diventerà competiva. Abbiamo in rosa atleti di qualità che però devono trovare la forma migliore. Sono sicuro che possiamo realizzare un campionato importante”.

Felice, ovvimente, è l’allenatore del Fondi Eziolino Capuano.

“Abbiamo disputato un’ottima gara – afferma – considerando che la mia squadra è composta da numerosi giovani. Tra l’altro 80 per cento di questi ragazzi è all’esordio in questa categoria. Il pareggio è giusto, perchè nel secondo tempo abbiamo cercato in tutti i modi la rete. Non è da tutte le squadre ottenere 12 calci d’angolo: un segnale che siamo stati propositivi in attacco. Un bel pareggio contro una forte squadra come quella dell’Aquila”.