L’AQUILA – ”Abbiamo bisogno di un impianto al coperto per praticare il pattinaggio. Il Palasport deve essere ristrutturato, visto che è chiuso dal 2009. Attualmente ci dobbiamo sobbarcare dei lunghi viaggi per allenarci a San Benedetto del Tronto (Ascoli Piceno, Pescara e ad Avezzano (L’Aquila)”.
È il grido d’allarme del presidente e allenatore del Cpga, Centro polisportivo giovanile aquilano, Mario Miconi nel presentare il Challenge Centro Cup, ”Memorial Angelo Onorato”, fase di qualificazione per la fase nazionale finale della competizione assouluta e di categoria. La manifestazione è prevista per domenica 23 settembre dalle 9 sulla pista di Verdeaqua nel quartiere San Sisto che nel 2004 ospitò il mondiale.
”Questa competizione – ha proseguito Miconi – si disputerà sulla pista di Verdeaqua che ha effettuato un restyling, ma la l’impianto deve essere totalmente ristrutturato”.
Dello stesso pensiero è stato il presidente della Federazione internazionale di velocità di pattinaggio, l’aquilano Roberto Marotta.
”È importante per questa disciplina avere un impianto al coperto – ha detto Marotta -. Sono stati numerosi i campioni nel mondo di pattinaggio nati all’Aquila e questa tradizione non può morire. Quest’anno, poi, i mondiali si sono svolti nelle Marche, ma c’era grande la possibilità di ospitarli all’Aquila. Purtroppo non abbiamo avuto la sensibilità delle istituzioni. Un vero peccato, perché poteva essere un’altra occasione per non far spegnere i riflettori sulla nostra città”.
Ha concluso il presidente del Consorzio pattinatori aquilani Corrado Ruggeri,, ex campione del mondo.
”Il pattinaggio – ha affermato – ha regalato numerose soddisfazioni al capoluogo abruzzese. Tra una decina di giorni organizzeremo un incontro, al quale saranno invitate le istituzoni, mass media e sportivi, sul tema ’Quale futuro per il pattinaggio all’Aquila”.






