SULMONA – “La visita pastorale di Papa Benedetto XVI (nella foto) a Sulmona rappresenta un avvenimento storico e religioso di notevole importanza per il nostro Abruzzo”.

Lo ha detto il presidente del Consiglio regionale dell’Abruzzo, Nazario Pagano, commentando l’arrivo del Pontefice, in programma domani a Sulmona, luogo nel quale, San Pietro da Morrone, poi Papa Celestino V, è vissuto per molti anni.

“Papa Benedetto XVI – sottolinea Pagano – torna in Abruzzo per la terza volta: ciò rappresenta una straordinaria testimonianza di forte attaccamento della Chiesa alla nostra terra, ferita il 6 aprile 2009 dal terremoto e martoriata dalla permanente crisi economica”.

“Sono certo – aggiunge – che l’arrivo del Pontefice in Abruzzo rappresenti un messaggio di indiscutibile valore spirituale e sociale per tutti noi abruzzesi. La presenza del Papa deve rappresentare un momento di riflessione e aggregazione”.

“Colgo l’occasione – conclude Pagano – per ringraziare le undici Diocesi abruzzesi che hanno lavorato insieme, e concordemente, per realizzare questo importante avvenimento in Valle Peligna”.

ATTESI 25 MILA PELLEGRINI

SULMONA – Saranno un migliaio gli addetti delle forze dell’ordine impiegati a Sulmona in occasione della visita del Papa, domani, per garantire la sicurezza e il regolare afflusso dei fedeli che, secondo stime della questura, saranno circa 25 mila.

Lo ha annunciato il dirigente del commissariato di Sulmona, Egidio Labbro Francia. Trecentocinquanta uomini fra poliziotti, carabinieri, forestali e finanzieri, 50 agenti di polizia municipale provenienti dai comandi dell’Aquila e di Avezzano (L’Aquila), oltre 500 volontari della Protezione civile.

Durante la visita del Papa è stato interdetto il sorvolo della città; sono già stati sigillati e bonificati tutti i tombini e i cassonetti dislocati lungo il percorso lungo il quale passerà la ‘papamobile’ per raggiungere piazza Garibaldi e poi la cattedrale di San Panfilo. Durante la giornata, che si preannuncia molto calda, saranno distribuite bottiglie d’acqua ai pellegrini.

A dare assistenza e indicazioni ci saranno i volontari della Protezione civile al casello autostradale della A25, alla stazione ferroviaria, nei 16 parcheggi predisposti dal Comune e in piazza Garibaldi.

Il percorso per arrivare nel centro della città sarà segnalato da cartelloni e totem. Nei punti di ritrovo e di ristoro sarà consegnata una mappa con il programma della giornata sulmonese del Papa.

L’EVENTO IN DIRETTA STREAMING SUL SITO DEL COMMISSARIO PER LA RICOSTRUZIONE

SULMONA – In occasione della visita pastorale del Santo Padre, Papa Benedetto XVI, prevista per domani a Sulmona (L’Aquila), sarà possibile vedere la diretta ‘streaming’ dell’evento sul sito internet del commissario per la ricostruzione, www.commissarioperlaricostruzione.it.

Lo ha reso noto la Struttura per la gestione dell’emergenza (Sge). Questa opportunità è stata resa possibile grazie alla collaborazione della regia mobile dei vigili del fuoco. Il collegamento permetterà di vedere l’arrivo del Papa, il saluto delle autorità, la celebrazione eucaristica in piazza Garibaldi, in particolare l’omelia e l’angelus.

Si tratta di una novità assoluta per eventi di questo genere, che la Sge ha ritenuto di perseguire per consentire a quante più persone possibile di seguire il Pontefice nella sua visita nella città peligna, anche da parte chi si trova all’estero.

LA DIOCESI DONERA’ UNA CAMPAGNA DELLA FONDERIA DI AGNONE

SULMONA – Una campana fusa nella Pontificia Fonderia Marinelli di Agnone (Isernia) sarà donata dalla Diocesi di Sulmona-Valva al Papa Benedetto XVI, in occasione della sua visita di domani a Sulmona (L’Aquila).

Sul bronzo sono scolpiti in rilievo lo stemma del Papa e il ricordo della visita pastorale nella città abruzzese.

Sul lato opposto, con l’immagine di San Pietro Celestino e il suo simbolo, è ricordato l’Anno Giubilare Celestiniano 2009-2010.

Papa Ratzinger riceverà la campana al termine delle cerimonie pubbliche, quando sarà accolto nella Casa Sacerdotale, ribattezzata in suo nome, per trattenersi in preghiera con i prelati.

Nella stessa sede, il Papa scoprirà un grande bassorilievo, anch’esso fuso dalla fonderia molisana, che lo ritrae benedicente, sullo sfondo scorci panoramici di Sulmona.

IL SINDACO FEDERICO RINGRAZIA LA REGIONE

SULMONA – “In occasione della visita del Santo Padre, la Regione Abruzzo è stata particolarmente vicina alla nostra amministrazione comunale. Esprimo quindi un sentito ringraziamento al presidente, Gianni Chiodi, e all’assessore alla Protezione civile, Daniela Stati, per il sostegno e l’attenzione che hanno voluto riservarci”.

Nell’imminenza della storica visita di Papa Benedetto XVI a Sulmona, così il sindaco peligno Fabio Federico ha voluto ringraziare l’amministrazione regionale.

DEL CORVO DONERA’ AL PONTEFICE UN ROSONE D’ARGENTO

SULMONA – Domani, 4 luglio, il presidente della Provincia dell’Aquila, Antonio Del Corvo, accoglierà il Santo Padre, Papa Benedetto XVI, all’arrivo della sua visita a Sulmona con una riproduzione del rosone centrale della facciata principale della Basilica di Collemaggio, uno dei simboli più rappresentativi della Provincia dell’Aquila.

Il prezioso dono è di argento massiccio, numero 9 di una serie limitata composta da 13 esemplari ed è motivato dal fatto che la Basilica di Collemaggio è stata fortemente voluta da Celestino V.

“In un momento come questo, in cui è necessario ritrovare la speranza e la fiducia nel futuro – spiega Del Corvo – la visita del Papa è un’occasione unica. Ringrazio sentitamente la gioielleria Cavallo dell’Aquila, del maestro Nino Cavallo, creatore del meraviglioso rosone, che con le sue splendide opere valorizza il nome dell’Aquila e di tutta la Provincia, mantenendo sempre vivo il valore delle nostre tradizioni e la cultura del territorio”.

UNA LETTERA AL PAPA PER STABILIZZAZIONE EX LSU VAL VIBRATA

SANT’EGIDIO ALLA VIBRATA – Dopo aver spinto per coinvolgere l’intera filiera politica regionale e nazionale sul tema della stabilizzazione degli 11 ex lavoratori socialmente utili della Val Vibrata, il battagliero Settimio Ferranti, presidente dell’associazione “Dalla parte giusta per la tutela del cittadino”, ha deciso di rivolgersi anche a Papa Benedetto XVI.

Ferranti ha pensato di approfittare della visita a Sulmona (L’Aquila) per interessare il Santo Padre della questione. Così ha vergato una lettera in cui riepiloga la vertenza, indirizzandola “a Sua Santità, al segretario particolare Georg Ganswein, al segretario di Stato Vaticano Tarcisio Bertone, al presidente della Conferenza episcopale Angelo Bagnasco e alla prefettura vaticana”.

Il 30 giugno è scaduta la mobilità in deroga per gli undici lavoratori. Ferranti accusa la Regione di avere in cassa già da tempo 700 mila da subito spendibili (ma non spesi) per gli 11 ex lsu della Val Vibrata.

Ferranti e i suoi come protesta per la mancata stabilizzazione da oltre due settimane hanno adottato un innovativo sciopero della fame “a rotazione”.