L’AQUILA – L’Aquila Calcio cerca casa.
Ieri nella sede del club rossoblù, infatti, è arrivata una lettera dall’assessorato comunale ai Lavori pubblici del capoluogo abruzzese, con la quale si informava la indisponibilità dello stadio “Fattori” fino al 19 settembre.
Il vecchio Comunale deve rimanere chiuso a causa del rifacimento del manto erboso deteriorato dalla copiosa nevicata dello scorso febbraio, come appreso da Abruzzo24ore.
E così L’Aquila Calcio non potrà utilizzare lo stadio per due gare: la prima del 29 agosto, contro il Teramo valevole per la Coppa Italia, e l’altra il 9 settembre con il Pontedera che segnerà il debutto davanti al pubblico amico nel girone B di Seconda Divisione.
Ora lo staff dirigenziale rossoblù sarà costretto a trovare urgentemente un altro stadio per i match, sempre se la Lega Pro darà il suo consenso.
Visto che L’Aquila Calcio all’iscrizione deve indicare il campo dove disputerà le gare interne, è possibile che la Lega Pro possa anche prendere il provvedimento di penalizzare il sodalizio.
I probabili campi che potrebbero accogliere L’Aquila Calcio per queste due gare sono quelli di Teramo e di Avezzano (L’Aquila), sempre con il parere positivo della Lega.
Resta il rammarico ricordando che le attività agonistiche dell’Aquila Calcio e dell’Aquila Rugby si sono concluse nella prima settimana di maggio, non si capisce il perché vengano realizzati i lavori di ristrutturazione del manto erboso solo dal mese di luglio.
Probabilmente il Comune non doveva concedere a giugno il “Fattori” per alcune manifestazioni sportive non agonistiche e provvedere da subito alla sistemazione del terreno.
Altro cruccio è che l’assessorato allo Sport è tenuto all’oscuro di tutto. “Sono stata questa mattina al ‘Fattori’ – ha detto infatti ad AbruzzoWeb l’assessore Emanuela Iorio – ma con i tecnici non abbiamo parlato di chiusura dello stadio, ma solo che continuano i lavori per il rifacimento del manto erboso”.
Farà meglio a parlare con il collega Alfredo Moroni delle Opere pubbliche.






