L’AQUILA, 23 MAGGIO – Giornata calcistica agrodolce per i colori abruzzesi. Il Pescara esce indenne da Reggio Emilia nei play-off di Prima divisione e anzi può recriminare per aver preso un palo. Giulianova in parte e Valle del Giovenco nettamente cominciano invece con il freno a mano tirato i play-out per non retrocedere nella vecchia serie C2. Categoria in cui è certa di non giocare L’Aquila Calcio, eliminata dall’Atessa che si giocherà con la Santegidiese un posto agli spareggi nazionali.

Si conclude con un peri a occhiali la prima sfida play-off tra Pescara e Reggiana per la promozione in serie B. Allo stadio “Giglio”, sostenuti da 2.500 tifosi biancazzurri, i ragazzi di mister Di Francesco non sono riusciti a sbloccare la gara nonostante qualche buona occasione avuta; in particolare, va registrato un palo centrato da Soddimo nel finale. Lo 0-0 va visto comunque positivamente: nel ritorno allo stadio “Adriatico”, infatti, il Pescara avrà due risultati su tre per qualificarsi alla finale.

Cominciano male invece i play-out per la Valle del Giovenco. I biancoverdi hanno perso in casa per 2-1 contro il Foggia, e ora la loro permanenza in Prima Divisione è appesa a un filo. Mancino e Millesi mandano in orbita i “Satanelli”, Rebecchi sigla il gol che tiene accese le flebili speranze di salvezza. Il Giulianova dalla sua pareggia in casa per 1-1 contro l’Andria, con reti di Sy per i pugliesi e Campagnacci per i giallorossi. Il doppio confronto è ancora apertissimo, ma con un altro pareggio sarà l’Andria a festeggiare: i giuliesi ora devono solo vincere per salvarsi.

In serie D, Atessa Val di Sangro e Santegidiese conquistano la finale per qualificarsi alla fase nazionale dei play-off. I gialloblù di Giandonato hanno regolato L’Aquila per 1-0 con un gol di D’Angelo in pieno recupero. Partita scoppiettante tra Sant e Civitanovese: alla fine l’hanno spuntata i giallorossi per 5-3.