L’AQUILA – “La Regione Abruzzo ha in questo momento alcune caratteristiche che nel panorama nazionale vengono molto apprezzate e studiate. Sta scoppiando un caso Abruzzo in Italia che però non è uno scandalo”.

Lo ha detto il presidente della Regione, Gianni Chiodi, intervenendo a Lanciano per l’inaugurazione di due nuove locomotive della Sangritana, azienda di trasporto il cui capitale è interamente partecipato dalla Regione Abruzzo.

“L’Abruzzo è una regione che mette a posto i conti, che non dà voce alle corporazioni come accadeva in passato. I costumi stanno cambiando, un po’ per necessità un po’ per maturità: ecco perché siamo una regione che investe, che ha un futuro, anche e non solo in tema di trasporti”, ha concluso Chiodi commentando l’investimento di 6 milioni e mezzo di euro della Regione per l’acquisto dei due locomotori.

“Forza Monti, stai facendo quello che si aspetta tu debba fare perchè oltre ad essere necessario è anche un buon modo di amministrare”. ha aggiuntio il presidente della Regione  a proposito degli interventi annunciati dal Governo Monti in tema di spending review.

“È un buon modo di amministrare, anche con distacco da quelle che sono le politiche clientelari e la ricerca del consenso ad ogni costo che poi non faceva altro che creare un futuro disastroso per il futuro dei nostri figli” ha detto Chiodi, a Lanciano per un convegno nazionale sul tram-treno della Sangritana. In particolare sul taglio dei piccoli ospedali, Chiodi ha sottolineato come l’Abruzzo sia stato “anticipatore” portando i posti letto per ogni mille abitanti da 4.2 a 3.6: “siamo stati anticipatori in tema di spending review, che adesso anche lo Stato si e’ reso conto che deve fare, perche’ se non lo fa lo Stato poi vengono vanificati anche i nostri sforzi. Percio’ dico forza Monti”, ha concluso Chiodi.

PERPLESSITA’ SU CHIUSURA TRIBUNALI

“Nel caso specifico mi sembra che ci sia piu’ di una ragione di perplessità, evidentemente non e’ stata valutata bene la situazione e io ritengo che si debba far presente questa cosa al governo Monti perche’ mi sembra una cosa irrazionale rispetto a quelli che sono gli obiettivi che si vogliono raggiungere”.

E’ quanto dichiara all’Agi il presidente della Regione Abruzzo, Gianni Chiodi, in merito al provvedimento di accorpamento dei tribunali di Lanciano e Vasto a quello di Chieti previsto nell’ambito della spending review proposta dal ministro della Giustizia Paola Severino.

“Condivido in linea di massima quello che sta facendo il governo Monti in tema di spending review, ritengo sia necessario rivedere la spesa pubblica – ha aggiunto Chiodi, a Lanciano per partecipare a un’inaugurazione – ma nel caso specifico bisogna tener conto effettivamente delle distanze e ragionare sull’opportunità di mantenere questi presidi la cui soppressione non determinerebbe una maggiore efficienza del servizio senza danneggiare l’utenza, che invece e’ fortemente danneggiata”.

Il tribunale di Chieti dista da Vasto, il secondo centro della provincia per popolazione, 77 chilometri, mentre la distanza tra il capoluogo chietino e il tribunale di Pescara è di 17 chilometri