L’evento-tributo al grande musicista, nel ventennale della scomparsa, s’inserisce nell’ambito del Winter Festival edizione 2008 organizzato dalla Provincia di Teramo, la rassegna che negli anni passati ha ospitato tra gli altri Lou Reed, Paolo Conte e Jethro Tull.

L’iniziativa è sostenuta anche da Comune di Teramo, Regione Abruzzo e Fondazione Tercas.
 

La serata, alla quale parteciperanno alcuni dei più grandi musicisti jazz che con Chet Baker suonarono ed incisero, è in programma a Teramo, al teatro Comunale, lunedì 12 maggio, con la direzione artistica del musicista Nicola Stilo, anche lui tra gli artisti che si esibiranno.

La produzione e l’organizzazione tecnica sono invece affidate all’associazione Musica e Parole Eventi e Service Time.

La presentazione è avvenuta questa mattina, nel corso della conferenza stampa che si è tenuta in Provincia e alla quale hanno partecipato l’assessore provinciale alla Cultura, Rosanna Di Liberatore, l’assessore comunale alla Cultura, Mauro Di Dalmazio, Bernardo Di Sabatino per la Fondazione Tercas, Emiliano Di Serafino dell’associazione Musica e Parole Eventi e Alfonso Caprioni della Service Time.

 

L’evento

Venti anni esatti sono trascorsi da quella notte tra il 12 e il 13 di maggio 1988 quando  Chet Baker cessò di vivere .

Chet è una pietra angolare nell’arte del jazz, un artista unico, inconfondibile e universale. L’immagine  geniale e problematica, la figura quasi mitica sotto il profilo musicale, la  bellezza androgina, la particolare “boheme” a  cui il suo stile di vita è stato spesso accostato, ecco,  tutto ciò, negli anni ha  talvolta oscurato e deformato la comprensione dell’universo musicale e umano che Baker ha espresso.

Ciononostante, la sua arte resta limpidamente scolpita nella storia musicale, contribuendo, con l’unicità dei suoi colori e assieme all’opera di altri giganti, alla bellezza e allo sviluppo di quella ‘tavolozza’ infinita e in continua trasformazione che è il linguaggio del jazz.

La più importante eredità che Baker lascia è tutta nella musica. Quel suono, la sua voce,il suo stile continuano  ad affascinare gli appassionati di tutto il mondo e ad  informare ed influenzare tutti i musicisti che vengono a contatto con quell'”universo” musicale.                                                      

Nicola Stilo, il  flautista italiano  che  ha collaborato assiduamente per tutti gli anni ’80 con Baker,  e che con lui ha intrecciato anche un intenso rapporto personale, ha immaginato un evento musicale che renda  omaggio  alla grande arte di Chet, artista molto amato, fin dagli anni ’50,  da tutti i jazz lovers sparsi sul pianeta e  memoria  imprescindibile nella formazione musicale di differenti generazioni di musicisti.

Il concerto è pensato come tributo corale all’interesse e all’amore  ancora vivi per  Chet Baker.

Un lungo lavoro di preparazione e cura  ha permesso di riunire assieme  un cast davvero interessante composto da musicisti di rilievo internazionale.

                                          

Il programma

Ore 17,00 – Proiezione del film “Let’s Get Lost” di Bruce Weber

Ore 18,45 – “Chet, un uomo e la su musica” – incontro artisti/pubblico moderato dal giornalista Adriano Mazzoletti con la partecipazione di Luigi Onori e Franco Fayenz.

Ore 21,15 – Concerto

 

Il concerto

Il cast è di valore assoluto e tutti i musicisti sono singolarmente e profondamente legati alla figura di Chet Baker. La serata seguirà un percorso musicale assai vario permettendo ai singoli artisti di potersi esprimere in configurazioni diverse.

Sul palco a fare da padrone di casa e a cucire i differenti momenti musicali ci sarà il giornalista Dario Salvatori.

 

Questi i musicisti che si esibiranno:

 

Elisabeth Kontomanou                                     voice

Philip Catherine                                                guitars

Riccardo Del Fra                                               acoustic bass

Maurizio Giammarco                                         saxes

Simon Goubert                                                  drums

Alain Jeanmarie                                                piano

Eric Le Lann                                                      trumpet

Nicola Stilo                                                       flutes, art director

 

 

Infoline: 0861.787258 – 339.7236045

www.ticketone.it; www.servicetime.it; www.provincia.teramo.it; www.comune.teramo.it

 

Il costo del biglietto è di 37 euro (platea), 27 euro (galleria primo settore), 23 euro (galleria secondo settore) + diritti di prevendita.

 

 

Il docu-movie

 

L’idea, collegata all’evento, è quella di documentare il concerto di Teramo non solo nel momento vero e proprio della performance in teatro, ma  anche  seguendo la loro preparazione (l’arrivo dei musicisti, le prove, l’incontro con giornalisti e pubblico, etc.), immaginando che  ai distinti momenti musicali si alternino singole interviste fatte agli artisti, agli operatori, agli appassionati ed eventualmente frames e spezzoni video di archivio.

L’obiettivo principale è testimoniare quanto attuale e potente sia ancora l’arte e il ricordo di Chet Baker e quanto numerosa e varia sia la schiera di musicisti che da lui continuano  ad essere ispirati .

L’ambito artistico ed umano in cui Baker si è mosso negli ultimi 10 anni della sua vita è sicuramente in larga misura  europeo e in particolare italiano.

Il concerto di Teramo riunisce eccezionalmente molti di quei musicisti che con Baker hanno lavorato intensamente durante tutto quell’arco di tempo.

Alcuni dei musicisti di Teramo si esibiranno il giorno dopo, 13 maggio, a Roma, all’Alexander Platz, in un’analoga serata-tributo a Chet Baker.