CHIETI – Arcigay Chieti ha depositato oggi una denuncia contro ignoti alla procura della Repubblica di Chieti in merito alla vicenda dell’aggressione di un gruppo di ragazzi omosessuali avvenuta domenica notte, nei pressi di un locale, in zona stazione, dove si era svolta una serata gay-friendly.
Nei prossimi giorni, inoltre, verranno presentate querele da parte delle vittime, oltre a denunce analoghe di altre associazioni per la tutela dei diritti degli omosessuali.
In particolare, nella segnalazione presentata da Arcigay, contenente le testimonianze di tre ragazzi aggrediti, viene richiesto espressamente all’autorità giudiziaria di visionare le immagini delle telecamere di sorveglianza presenti nella zona per acquisire elementi utili alle indagini.
I reati ipotizzati vanno dalla violenza privata alla minaccia grave fino al getto pericoloso di cose e al porto abusivo di armi da fuoco, con l’aggravante dei futili motivi.
“Abbiamo ipotizzato il reato di porto abusivo di armi da fuoco – spiega l’avvocato Andrea Cerrone che ha predisposto la denuncia – perché un testimone ha riferito che uno degli aggressori avrebbe minacciato le vittime dicendo in dialetto di voler ‘tirare fuori il ferro’ ed avrebbe mostrato, nascosta sotto una felpa con il simbolo ‘Ss’, il calcio di una pistola. Non sappiamo se si trattasse di un’arma giocattolo – conclude il legale -, ma comunque l’ha mostrata”.





