PESCARA – Il sindaco di Pescara, Luigi Albore Mascia, è indagato per il reato di abuso d’ufficio.
Lo rivela oggi il quotidiano Il Centro, spiegando come l’inchiesta della Procura riguarda una consulenza da 30 mila euro affidata senza evidenza pubblica nell’ambito delle iniziative portate avanti per ottenere il riconoscimento per il capoluogo adriatico di “Città europea dello sport 2012”, del cui comitato promotore Alobore Mascia è il presidente. Ed in questa veste è stato iscritto nel registro degli indagati.
La procura, e per conto di essa il Pm Anna Rita Mantini, nei mesi scorsi ha aperto un fascicolo sulla scorta degli esposti presentati dai consiglieri comunali Adelchi Sulpizio (Fli) e Massimiliano Pignoli (Idv) dopo il rifiuto dell’amministrazione a rendere note le carte relative alle spese.
Tutte le spese fatturate (finora versati 227 mila euro, di cui 118 mila dal Comune) sono risultate in regola, eccezion fatta per una consulenza da 30 mila euro che secondo il pm sarebbe stata assegnata senza gara pubblica. Di qui l’accusa di abuso d’ufficio.
“Si tratta di un atto dovuto dopo i due esposti, e queste cose in Italia accadono…- ha spiegato all’Ansa Albore Mascia -. Gli inquirenti si sono dimostrati molto garbati. Mi dispiace perché credo sia opinione diffusa che io sia una persona perbene, e in 14 anni di vita politica non mi era mai successo di trovarmi in queste situazioni. Di questo passo vuol dire che a guidare le amministrazioni saranno i poco di buono e non le brave persone”.
TESTA ASCOLTATO NEI GIORNI SCORSI DAL PM
Nei giorni scorsi il presidente della Provincia di Pescara, Guerino Testa. è stato ascoltato in qualita’ di testimone dal pm Anna Rita Matini sulla vicenda relativa alle spese per il titolo sportivo Pescara città europea dello sport 2012.
Testa è stato sentito nelle veste di componente del comitato promotore di Pescara 2012. Nell’inchiesta è indagato per abuso d’ufficio il sindaco di Pescara Luigi Albore Mascia in qualità di presidente del comitato promotore. Si tratta di un atto dovuto.
Al vaglio degli investigatori una presunta irregolarita’ relativa ad una consulenza da circa 30 mila euro. Le indagini sono partite a seguito degli esposti di Adelchi Sulpizio (Idv )e di Massimiliano Pignoli (Fli).





