SCOPPITO – Si sono ritrovati su un campo di calcio a distanza di poco meno di tre mesi dalla sua morte, per cominciare a tenere vivo il ricordo con qualcosa di concreto.
Sabato scorso allo stadio Comunale di Scoppito (L’Aquila), i compagni di squadra e gli amici romani di Giampaolo Pace, maresciallo dei carabinieri originario di Palombaia di Sassa, frazione dell’Aquila, rimasto vittima del sisma del Centro Italia dello scorso agosto nella sua abitazione di Accumoli, in provincia di Rieti.
Pace, che per anni ha prestato servizio a Pescara nel difficile quartiere Rancitelli prima di trasferirsi all’Aquila, giocava a calcio con la Asd Scoppito, squadra di seconda categoria dell’Aquilano, nel ruolo di portiere.
E proprio i suoi compagni di squadra, insieme agli Amici Romani Calcio, hanno voluto incontrarsi sul terreno verde per disputare una partita in suo onore, tra commozione e voglia di non scordare una persona amata e rispettata da tutti.
L’incontro si è concluso col risultato di 4 reti a una per la squadra di casa.
Dopo l’incontro, è stata celebrata una messa e scoperta una targa in memoria di Giampaolo Pace. (r.s.)





