Sindaco di Avezzano, assessori, maggioranza, tecnici del Comune, oggi lunedì 5 settembre, incontreremo nuovamente i dirigenti scolastici e la Provincia di L’Aquila per un esame della situazione delle scuole alla luce del sisma del 24 agosto in centro Italia, “non escludendo l’opzione del ricorso ai doppi turni come compromesso per la ripresa dell’attività didattica”.
Lo dice il capogruppo del Pd in Consiglio comunale, Carlo Tinarelli, aggiungendo: “In questi giorni il nostro lavoro è interamente concentrato sul mettere in atto tutte le azioni necessarie a garantire la riapertura dell’anno scolastico in un clima il più possibile normale, vista la straordinarietà del momento, non solo ad Avezzano”.
“L’Amministrazione Di Pangrazio – spiega Tinarelli – per l’edilizia scolastica di sua competenza, in tre anni e cioè dal novembre 2013, da quando sono stati messi a disposizione i fondi destinati alla messa in sicurezza delle scuole, ha immediatamente attivato tutte le procedure necessarie per il loro impiego per le scuole di competenza comunale. Abbiamo dato forma ed avviato un imponente progetto da oltre 22 milioni di euro, destinato a mutare radicalmente il patrimonio dell’edilizia scolastica e a lasciare una inestimabile eredità alla città; preziosa tanto quanto è per noi la sicurezza dei nostri figli. Questo è un grande risultato dell’intera collettività”.
“Siamo parte di un’amministrazione seria e trasparente che ha sempre agito nel pieno rispetto delle normative e sta operando per risolvere ogni problematica con lo stesso senso di responsabilità dopo il sisma che colpì L’Aquila e provincia nel 2009; quando con la precedente amministrazione eravamo all’opposizione e abbiamo collaborato con serietà e impegno, evitando strumentalizzazioni politiche”, conclude l’esponente del Pd.
Soluzione impossibile per il Nuovo centro destra, che con la consigliera provinciale Felicia Mazzocchi chiede invece la realizzazione di Musp (moduli scolastici provvisori).
“A distanza di una decina di giorni dalla richiesta di pubblicazione dello stato degli edifici pubblici comunali, cominciando dalle scuole, non ci sono state risposte esaustive – dice in una nota – Risposte, sia ben chiaro, non a Felicia, ma ai cittadini di Avezzano. E sentir dire dal vicesindaco che chiunque voglia avere notizie si può recare in comune, non esalta la trasparenza e la corretta informazione che ogni cittadino ha diritto ad avere”.
“Da notizie di stampa, per le scuole elementari e medie inferiori che non si potranno riaprire, si prospetta l’ipotesi dei doppi turni. Eppure alla messa in sicurezza delle scuole superiori, della Provincia, il sindaco ha attivamente partecipato nella sua qualità di dirigente dell’ente. E proprio in quell’occasione i doppi turni sono risultati inapplicabili per svariati motivi, organizzazione familiare, igiene, logistica ma soprattutto per la didattica. Bambini e ragazzi nell’età dell’apprendimento non possono essere trattati come pedine da spostare a piacimento”.
“L’amministrazione comunale – conclude la Mazzocchi – prenda l’unica decisione possibile: affittare i moduli uso scolastico provvisorio, Musp, utilizzando l’area attrezzata che ha ospitato i container del liceo scientifico. Non c’è valida alternativa. Lo chiedono i genitori con forza e le esperienze passate devono insegnare a non perdere tempo prezioso”.






