PESCARA – Una richiesta di risarcimento da oltre 100 mila euro è stata presentata al Comune di Pescara dal vice direttore generale e dirigente al settore Tributi, Guido Dezio.

Lo riporta il quotidiano Il Centro.

Si tratta, si legge sul quotidiano, di spese legali che il dirigente ha sostenuto in sette anni di inchieste della magistratura e di procedimenti penali, a partire dal 2008, per difendersi dall’accusa di presunte tangenti.

Per Dezio i procedimenti, nell’ambito di inchieste che si riferiscono all’amministrazione di Luciano D’Alfonso, oggi presidente della Regione Abruzzo, si sono conclusi con l’assoluzione piena.

Non è il primo caso di richiesta di risarcimento presentata al Comune.

Qualche mese fa, ricorda Il Centro, è stata la volta dell’ex consigliere comunale dell’Udc Vincenzo Dogali.

Ed altri potrebbero fare lo stesso, tanto che dalle parti dell’amminstrazione comunale del sindaco Marco Alessandrini c’è preoccupazione perché, a conti fatti, le cifre richieste potrebbero superare il milione di euro.