L’AQUILA – Il 29 giugno 2023  andrà in pensione Felice Flati, aquilano,  impiegato presso la Corte di Appello degli Abruzzi.

Flati è un personaggio eclettico e dai mille interessi, in particolare è un fervente sostenitore di  “ L’Aquila per la Vita”. È anche uno dei più apprezzati personaggi nel gruppo degli alpini e nel campo del volontariato. È un donatore di sangue da moltissimi anni, ha al suo attivo più di 100 donazioni e numerosi riconoscimenti da parte della Cri ed è anche impegnato nel Cai.

Nel 2023, in occasione delle elezioni per il rinnovo del Direttivo del Cral  Giustizia è stato uno dei più votati ed è stato confermato nuovamente Presidente. È uno dei principali interpreti del suddetto Circolo ricreativo; riesce a coinvolgere nelle iniziative, in un clima di serenità, attraverso incontri, gite, escursioni e passeggiate la maggior parte dei soci. Si è adoperato con costanza affinché venissero installati alcuni defibrillatori nei punti strategici del Palazzo di Giustizia, come le aule di udienza, molto frequentati da avvocati, magistrati, impiegati e avventori. Dopo il  terremoto del 2009 è stato  in prima fila e non si è mai risparmiato.

Non poteva andarsene in silenzio, infatti ha organizzato una mega festa di saluto per tutti i suoi colleghi e per i magistrati, che si terrà presso l’Aula Magna del Palazzo di Giustizia alle ore 13,00 del giorno 29 giugno 2023.

Per l’occasione, oltre il saluto dei capi dei vari uffici, verrà letta, come tradizione voleva fino al 2020, una poesia in rima, scritta appositamente per lui dal Cavaliere  Claudio Cucchiella,”il poeta della Corte”, ex  dipendente della Corte,  come fu definito  anni fa dal Presidente del Tribunale dell’Aquila,  Ciro Riviezzo.

Un componimento poetico che ripercorre tutta la lunga carriera  del 63enne Flati svolta nei vari uffici giudiziari e gli innumerevoli interessi che lo hanno coinvolto per gran parte della sua esistenza.