L’AQUILA – “Il mio è un ‘no’ netto, non ho risposto ‘ni’ ”.
È fermo nella replica ad AbruzzoWeb il candidato sindaco dell’Aquila Vincenzo Vittorini, leader della lista L’Aquila che vogliamo, specificando la risposta data nel confronto di giovedì scorso con gli altri sette aspiranti alla fascia alla domanda a sorpresa: “Siete disponibili a siglare insieme un impegno che obblighi il vincitore delle elezioni a nominare il secondo eletto vice sindaco e a impiegare gli altri candidati sindaco sconfitti nei ruoli-chiave della futura amministrazione?”.
“Non ho avuto un’incertezza nel rispondere – prosegue il chirurgo – stavo preparando la motivazione della risposta, però chi moderava voleva semplicemente un sì o un no”.
Forte del progetto in cui crede da ormai dieci mesi Vittorini non è disposto, né al primo né al secondo turno e tantomeno dopo, a schierarsi al fianco di altri pretendenti. “L’Aquila che vogliamo – sottolinea – è nata perché non era contenta di quanto fatto finora dalla classe politica partitica. Siamo assolutamente conto tutti e non crediamo che nessuno degli altri progetti sia valido”.
“Non vogliamo apparentarci con nessuno – conclude – neanche in caso di ballottaggio. Corriamo da soli”. Alessia Lombardo






