L’AQUILA – Una bomba rudimentale a miccia che avrebbe potuto ferire gravemente se non addirittura uccidere.
Sarebbe stata questa la causa dell’esplosione del furgoncino Ford Transit dell’imprenditore Stanisa Eftoski, venerdì sera nei pressi del centro sportivo Area di Monticchio, all’Aquila.
Eftoski, titolare di diverse attività commerciali dell’Aquila, la stazione di servizio Esso, il ristorante pizzeria Passaparola e il ristorante T-Bone, tutte lungo via Corrado IV, l’indomani ad AbruzzoWeb aveva detto che “l’incendio è stato sicuramente di natura dolosa, anche perché il mezzo era a benzina e non sarebbe potuto esplodere”.
“Anche perché altrimenti non avrebbero chiamato la polizia scientifica”, aveva aggiunto, affermando di non aver ricevuto minacce.
Venerdì sera il mezzo era in uso ad un dipendente di Eftoski, un addetto dell’autolavaggio, che era andato a giocare a calcetto all’Area sport.
Secondo quanto svela Il Messaggero, il giovane con molta probabilità è stato seguito da qualcuno che poi ha acceso la miccia dell’ordigno sistemato nel vano motore del furgoncino. Saranno gli esami di laboratorio, dei quali si attendono ancora i risultati, a confermare o meno i sospetti attuali. (m.sig.)






